Una partita dal forte valore simbolico e sportivo quella andata in scena a Casarano nella 32esima giornata di Serie C, con un pensiero speciale dedicato a Padre Fedele, tifoso e simbolo della città di Cosenza recentemente scomparso. Sugli spalti dello stadio pugliese i tifosi di casa hanno esposto una coreografia in memoria del monaco ultrà, segno di un gemellaggio tra le due tifoserie che dura da decenni.
Sul campo, però, a sorridere è il Casarano che si impone 2-1 sul Cosenza grazie alla doppietta di Chiricò, rendendo vano il tentativo di rimonta dei rossoblù nella ripresa.
Cosenza subito pericoloso
La squadra calabrese parte meglio e già al 3′ crea la prima occasione con Emmausso, che però conclude fuori. Ancora l’attaccante rossoblù protagonista all’11′ quando, su calcio piazzato, costringe Bachin a un grande intervento con deviazione in angolo.
Il Cosenza continua a spingere e al 18′ arriva un’altra opportunità con Ciotti, che però calcia male facilitando la parata del portiere pugliese.
Chiricò cambia la partita
Il Casarano cresce progressivamente e al 20′ prova a rispondere con Chiricò, la cui conclusione dal limite risulta però troppo debole.
Il match si sblocca al 32′ proprio con Chiricò, autore di una splendida punizione che si infila alle spalle di Pompei per il vantaggio dei padroni di casa.
Pochi minuti dopo, al 36′, il Casarano trova anche il raddoppio. Un tocco di mano di Palmieri in area concede il calcio di rigore ai pugliesi: dal dischetto si presenta ancora Chiricò, che non sbaglia e firma il 2-0.
Un primo tempo quindi dai due volti: meglio il Cosenza nella fase iniziale, poi la crescita dei padroni di casa che capitalizzano le occasioni e chiudono avanti di due reti.
La reazione rossoblù nella ripresa
Alla ripresa il tecnico del Cosenza prova a cambiare l’inerzia con un triplo cambio: dentro Contiliano, Cannavò e Baez al posto di Emmausso, Palmieri e Ba.
I rossoblù aumentano la pressione e al 65′ riescono ad accorciare le distanze. Su punizione di Baez, Cannavò trova la deviazione di testa che supera Bachin e riapre la partita.
Il Cosenza continua a spingere e al 68′ sfiora il pareggio con Florenzi, il cui tiro viene deviato dal portiere sopra la traversa.
Finale nervoso e proteste
Nel finale il match si accende. Il Casarano prova a colpire in contropiede mentre il Cosenza spinge alla ricerca del pari.
Durante il recupero i rossoblù di Buscè chiedono un calcio di rigore per un presunto tocco di mano di Mercadante su tiro di Florenzi. L’episodio viene revisionato con la card FVS, ma dopo il controllo l’arbitro conferma la decisione iniziale: nessun penalty.
Un’altra revisione arriva al 95′ per una presunta trattenuta su Ciotti, ma anche in questo caso la decisione non cambia.
Pari sfiorato nel recupero
All’97′ il Cosenza va vicinissimo al pareggio con Langella, il cui tiro dal limite termina di pochissimo fuori. Nel finale lo stesso Langella viene espulso per proteste, subito dopo il triplice fischio.
Classifica e scenari
La sconfitta complica la corsa del Cosenza, che dopo 6 risultati positivi, impattano contro il Casarano e vacillano in terza posizione. I rossoblù rischiano infatti il sorpasso della Salernitana, distante appena due punti e impegnata domani sul campo del Crotone.
Decisiva, alla fine, la prestazione di Chiricò, autore della doppietta che ha indirizzato la partita e regalato tre punti preziosi al Casarano.
Il tabellino della partita
CASARANO: Bacchin, Celiento, Grandolfo (31’ st Santarcangelo), Chiricò (38’ st Perez), Ferrara (38’ st Palumbo), Maiello (38’ st D’Alena), Logolluso, Gega, Bachini, Mercadante, Cerbone (16’ st Versienti). In panchina: Chiorra, Ferilli, Patrignani, Barone, Gyamfi, Martina, Di Dio. All.: Di Bari
COSENZA (4-3-3): Pompei; Ciotti, Moretti, Dametto, Ferrara (30’ st Perlingieri); Palmieri (1’ st Contiliano), Langella, Ba (1’ st Cannavò); Emmausso (1’ st Baez), Beretta (36’ st Achour), Florenzi. In panchina: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, D’Orazio. All.: Buscè
ARBITRO: Manzo di Torre Annunziata
MARCATORI: 31’ pt e 36’ pt (rig.) Chiricò (CA), 20’ st Cannavò (CO)









