La marcia verso i playoff entra nel vivo. Dopo il roboante poker rifilato al Potenza, il Cosenza torna tra al “Marulla” per affrontare il Team Altamura (ore 14,30). Una sfida cruciale per blindare quel terzo posto che permetterebbe ai lupi di saltare i primi turni della fase post-season. Nonostante la squalifica che lo costringerà ancora una volta in tribuna, Antonio Buscè ha tracciato la rotta per i suoi ragazzi.
“Resettare Potenza e avere pazienza”
Il tecnico rossoblù è stato chiaro: l’entusiasmo per la vittoria esterna non deve trasformarsi in presunzione. “Siamo reduci da una partita importante dove i ragazzi hanno dimostrato maturità – ha detto Buscè – ma adesso bisogna resettare. L’Altamura è un avversario scorbutico, una squadra quadrata che sa difendersi e ripartire. Dovremo avere molta pazienza e non concedere transizioni veloci”.
L’allenatore ha poi sottolineato l’importanza tattica della sfida: “In questo girone non esistono partite scontate. Chi pensa il contrario commette un errore gravissimo”. Ha poi aggiunto un monito sulla gestione nervosa della gara: “È una squadra che non viene qui a lasciarti spazi. Dobbiamo essere bravi a non forzare le giocate, e non avere quella frenesia di andare a sbagliare. Dobbiamo avere una grande voglia di correre, più di loro”.
Il fattore terzo posto: l’obiettivo strategico
La classifica sorride al Cosenza, che ha scavalcato la Salernitana portandosi sul gradino più basso del podio. Un piazzamento che Buscè definisce strategico: “Arrivare terzi permette di saltare i primi turni e arrivare alla fase nazionale con più freschezza. È un obiettivo che vogliamo tenerci stretto”. Con 13 punti nelle ultime 5 gare, i lupi sono la squadra più in forma del momento insieme al Benevento capolista.
Scelte offensive e l’infermeria: Beretta sì, Garritano no
Antonio Buscè ha acceso i riflettori anche sulle gerarchie del reparto avanzato e sulle condizioni fisiche del gruppo. Sul fronte offensivo, il tecnico ha spiegato come le gerarchie non dipendano soltanto dal talento individuale, ma soprattutto dall’utilità che ogni attaccante riesce a garantire all’intero sistema di gioco. In questo senso, Giacomo Beretta viene considerato un elemento centrale per la capacità di proteggere palla, far salire la squadra e alleggerire il lavoro degli altri reparti.
L’altra notizia riguarda invece Luca Garritano, che non sarà a disposizione contro il Team Altamura. Il fantasista si è fermato per un fastidio legato al vecchio problema al polpaccio già accusato la scorsa stagione. Buscè ha spiegato che lo stop è arrivato in tempo grazie all’esperienza del calciatore, che ha preferito non forzare.








