Il Crotone riceve l’Audace Cerignola allo Scida domenica alle 14:30 per la 34ª giornata di Serie C Girone C. Mister Longo, intervenuto in conferenza stampa, ha descritto la partita come “un vero test da playoff” contro un avversario definito “equilibrato, solido e guidato da un allenatore esperto”.
Sul piano tattico, il tecnico prevede un match intenso: “Mi aspetto contrasti continui e duelli in ogni zona del campo. Chi riuscirà a imporsi nei duelli, avrà più possibilità di vincere la partita”. Il confronto tra i due sistemi di gioco – 3-5-2 del Crotone contro il 4-3-3 del Cerignola – promette equilibrio e battaglia costante. “In palio c’è la possibilità di allungare o subire il sorpasso da una diretta rivale”.
Settimana difficile: virus, alcuni in ospedale. Guerra in dubbio
Il tecnico rossoblù ha raccontato le difficoltà della settimana, segnata da “un virus che ha colpito diversi giocatori, con alcuni finiti persino in ospedale“. A questi problemi si sono aggiunti infortuni e acciacchi: Guerra resta in dubbio per una caviglia gonfia, Gomez ha avuto la bronchite, Andreoni ha subito un intervento che potrebbe chiudergli la stagione, mentre Melia è fermo per una frattura alla costola con almeno tre settimane di stop.
Una rosa decimata che ha complicato la preparazione della partita. Nonostante tutto, Longo si mostra fiducioso: “Abbiamo recuperato quasi tutti. Arriviamo con una base solida e sono convinto che potremo disputare una buona gara”.
“Consolidata identità, migliorare finalizzazione ultimo terzo”
Secondo Longo, il Crotone ha consolidato la propria identità, ma il salto di qualità va compiuto negli ultimi metri: “Possediamo il gioco, facciamo molti passaggi, ma dobbiamo migliorare nella finalizzazione“.
Contro il Sorrento, i rossoblù hanno dominato il possesso “con circa 600 passaggi contro i 275 degli avversari, ma la trasformazione di questa mole di gioco in gol resta fondamentale”. Un problema di concretezza nell’ultimo terzo di campo che il tecnico vuole risolvere. La squadra produce gioco ma fatica a trasformarlo in reti, un limite che in chiave playoff potrebbe risultare decisivo.
Rimpianti andata: “Oggi potremmo essere tra terzo e quinto”
Il tecnico ricorda le tre partite dell’andata perse con Trapani, Cavese e Monopoli, che hanno fatto perdere punti preziosi: “Oggi potremmo essere tra il terzo e il quinto posto. Nonostante ciò, il bilancio stagionale è positivo: la squadra ha sempre cercato di essere protagonista e di dare il massimo”.
Rimpianti per partite che avrebbero potuto cambiare la classifica dei rossoblù, ora impegnati a recuperare terreno per assicurarsi un posto nei playoff. Tre sconfitte che pesano sul bilancio complessivo di una stagione comunque giudicata positiva dal tecnico per l’atteggiamento propositivo della squadra.
Continuità mentale limite: “Alterniamo momenti brillanti a blackout”
Longo individua nella continuità mentale il vero limite del Crotone: “Alterniamo prestazioni brillanti a momenti di blackout. Dobbiamo imparare a restare concentrati anche quando non siamo al top”. Un elemento cruciale in chiave playoff: “Le squadre forti vincono anche senza esprimere il massimo del gioco; questo è il percorso che vogliamo intraprendere”.
Fiducia Musso e cambi: “Chi entra deve incidere”
Il tecnico sottolinea la crescita di alcuni giocatori, come Musso, definito “un ragazzo con una volontà straordinaria“, e l’importanza dei cambi: “Chi entra deve incidere. È successo contro il Sorrento e deve ripetersi sempre”.
Possibile impiego dal primo minuto per Maggio, ma Longo non conferma: “Può partire titolare o subentrare durante la gara”. Una rosa che sta trovando alternative valide e giocatori in grado di cambiare la partita anche a gara in corso. I subentrati dovranno dare il loro contributo come già fatto nell’ultima partita, quando hanno cambiato l’inerzia del match.
“Pensiamo a noi, alla crescita. Daremo tutto”
La sfida contro il Cerignola rappresenta più di un semplice incontro: “In palio c’è la possibilità di allungare o subire il sorpasso da una diretta rivale. Ma noi pensiamo a noi stessi, alla crescita e al nostro percorso. Daremo tutto ciò che possiamo: questo è ciò che conta davvero”.
Un match che vale una fetta importante di playoff per i rossoblù, chiamati a dare continuità dopo la vittoria contro il Sorrento. Il tecnico preferisce concentrarsi sul proprio percorso piuttosto che guardare troppo agli avversari. L’importante sarà dare il massimo sul campo e provare a conquistare i tre punti in palio.








