Il biglietto d’accesso all’Europeo di categoria, che si disputerà in Galles dal 28 giugno all’11 luglio prossimi, può essere staccato questo pomeriggio alle ore 15 allo Stadio “Ceravolo” di Catanzaro. L’Italia Under 19 affronta la Turchia in un vero e proprio scontro diretto per la qualificazione, tenendo presente che agli Azzurrini è sufficiente anche un risultato di pareggio per raggiungere l’obiettivo, data la situazione nel girone 6 di qualificazione Elite, ospitato dalla Calabria per il secondo anno consecutivo. La squadra guidata dal Commissario Tecnico Bollini vanta un vantaggio cruciale sui rivali turchi: una migliore differenza reti complessiva, maturata grazie ai doppi risultati di 3-0 ottenuti contro l’Ungheria e la Slovacchia, prima a Catanzaro e poi a Cosenza.
Il vantaggio della differenza reti
Analizzando i numeri che fanno pendere l’ago della bilancia a favore degli Azzurrini, si evince che l’Italia viaggia con un impressionante +6 di differenza reti, mentre la Turchia si attesta a +2, frutto della vittoria per 1-0 sulla Slovacchia e del successo per 3-2 contro l’Ungheria. Questo margine statistico permette all’Italia di poter contare sul pareggio come risultato utile per la qualificazione. Tuttavia, è fondamentale non abbassare la guardia, poiché accontentarsi di un risultato in equilibrio fino al fischio finale espone sempre a rischi imprevisti, soprattutto considerando che gli avversari sono giudicati superiori alle altre due squadre del girone, il quale è comunque stato equilibrato senza presenza di formazioni chiaramente inferiori.
Completare il compito dopo la fase iniziale perfetta
I ragazzi di Bollini hanno dimostrato grande abilità nel rendere agevole la prima parte del loro percorso: nella fase iniziale del torneo, gli Azzurrini sono riusciti a segnare ben 15 reti senza subirne neanche una. Ora resta l’ultimo passo, quello di finalizzare il compito per poter continuare a coltivare il sogno di partecipare al Campionato Europeo.
Le scelte di Bollini: dubbi e rientri in vista
Il Commissario Tecnico difficilmente modificherà drasticamente il modulo di gioco prediletto, il 4-3-3, che vede in campo Liberali come mezzala destra e il tridente offensivo composto da Idele, Iddrissou e Mosconi. Un cambio è obbligatorio a centrocampo: Sala è infatti squalificato per l’espulsione subita sabato, e al suo posto potrebbero inserirsi Coletta, anch’egli a segno a Cosenza, insieme a Comotto. Non è da escludere un rilancio di Inacio, considerato tra i giocatori più talentuosi della selezione, sebbene sia più probabile che venga impiegato a partita in corso. Il suo rientro è cruciale, dopo una squalifica di tre turni ereditata dal Mondiale U17 disputato in Qatar. Un ulteriore dubbio riguarda la difesa: se Reggiani dovesse recuperare completamente dagli strascichi di un colpo subito al naso – che lo aveva tenuto fuori dal secondo incontro dopo l’esordio da titolare – partirebbe lui, altrimenti la maglia andrà ancora a Verde. Sulla fascia sinistra, invece, non ci sono dubbi: confermato l’interista Cocchi, uomo assist decisivo sia per Iddrissou contro l’Ungheria che per Liberali contro la Slovacchia.









