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28 Febbraio 2026
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Il Cosenza va a caccia del tris. Contro l’Atalanta U23 l’obiettivo è rompere il tabù trasferta

I silani nel "lunch match" domenicale (12,30) cercano la prima vittoria esterna del 2026. Buscè punta sulla solidità difensiva e sul rientro di Dametto per blindare i playoff

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Certificare la rinascita o proseguire una lenta convalescenza: il Cosenza si presenta all’appuntamento di oggi (ore 12,30) a Caravaggio con un bivio davanti a sé. Contro l’Atalanta Under 23, i rossoblù cercano quel colpo esterno che manca ormai da tre mesi, precisamente dalla trasferta di Latina a metà novembre. Da allora, lontano dal “Marulla”, il bottino è stato miserrimo: appena due pareggi e quattro sconfitte.

Il match si disputerà in un clima particolare. Gli spalti del piccolo impianto bergamasco non vedranno la presenza del tifo organizzato cosentino: una defezione per scelta “ideologica”, volta a manifestare la ferma contrarietà del cuore del tifo all’introduzione delle formazioni B nel calcio professionistico.

Obiettivo posizione: la corsa ai playoff

Con il pass per la fase post-season ormai ipotecato, il gruppo di Buscè sposta l’asticella. L’obiettivo non è più solo difendersi dal ritorno delle inseguitrici, con la Casertana che ha temporaneamente agganciato D’Orazio e compagni, ma tentare l’assalto alla Salernitana. Le vittorie contro Siracusa e Cerignola hanno riportato il sereno in un ambiente scosso da un mercato invernale che, tra le cessioni di Ricciardi e Kouan, aveva lasciato in dote malumore e scetticismo.

L’occasione è propizia: i nerazzurri di casa vantano uno dei peggiori rendimenti interni del torneo (4 vittorie e ben 6 sconfitte), con una difesa che incassa reti al pari delle ultime della classe.

Le scelte di Buscè: dubbi e certezze

Il tecnico punta alla continuità ma con piccoli aggiustamenti mirati. Tra i pali, Pompei insegue il terzo “clean sheet” consecutivo, traguardo che in casa Lupi manca da quasi tre anni. La difesa ritrova Dametto, che affiancherà Moretti al centro, con Caporale e Cannavò a presidiare le corsie laterali.

Il vero rebus riguarda la mediana. Attorno al perno centrale Langella, Buscè deve sciogliere le riserve su chi sacrificare tra Palmieri, Garritano, Emmausso e Florenzi. Dalla scelta dell’escluso dipenderà il destino tattico di Ciotti: l’ex Vibonese potrebbe agire da mezzala, qualora restasse fuori uno tra Palmieri e Garritano (per quest’ultimo sarebbe la terza panchina di fila), o confermarsi come esterno alto nel caso di un’esclusione di Florenzi o Emmausso. Ancora indisponibili Baez e Perlingieri.

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