Gli Squali tornano alla vittoria e si aggiudicano il derby calabrese della 22esima giornata di Serie C, disputato al San Vito-Marulla. Decisive le reti di Di Pasquale nel primo tempo e Piovanello nella ripresa. Prestazione opaca per i rossoblù di Buscè, mai realmente in partita.
Le scelte iniziali dei due allenatori
Il Cosenza si presenta con qualche novità rispetto alla sfida contro la Salernitana: Contiliano prende il posto dello squalificato Kouan a centrocampo, mentre rientra Langella dopo il turno di stop. Davanti confermato il tridente Ricciardi–Emmausso–Cannavò.
Il Crotone di Longo, reduce da tre gare senza successi, schiera il 4-3-3 con Gomez riferimento centrale supportato da Zunno e Piovanello.
Avvio più deciso degli Squali
Nei primi minuti è il Crotone a fare la partita, mostrando maggiore intensità e organizzazione. Il Cosenza resta prudente, cercando spazi in ripartenza ma senza continuità.
Al 15’ Ricciardi prova a scuotere i suoi accentrandosi in area, ma la conclusione è debole e facile per Merelli. Al 18’ punizione interessante per i rossoblù: Emmausso calcia alto.
Gli ospiti crescono e al 24’ sfiorano il vantaggio con Cargnelutti, che di testa non trova lo specchio. Al 31’ è Gomez a provarci dalla distanza, con Vettorel costretto alla deviazione in angolo.
Il gol contestato che sblocca il derby
Al 32’ arriva l’episodio chiave: Di Pasquale anticipa Vettorel e segna, ma l’assistente segnala inizialmente il fuorigioco. Dopo consulto e revisione, l’arbitro revoca la decisione e assegna il gol: Cosenza 0 Crotone 1.
Nel finale di tempo il Crotone va ancora vicino al raddoppio con Gallo, lanciato da Vinicius, ma Vettorel è decisivo in uscita. Dopo quattro minuti di recupero, gli Squali chiudono avanti una prima frazione dominata sul piano del gioco e delle occasioni.
Ripresa: cambi e raddoppio ospite
Buscè prova a cambiare volto alla squadra inserendo Beretta e Ferrara per D’Orazio ed Emmausso, ma il copione non cambia. Al 50’, dopo solo 3 minuti, Ferrara è costretto a uscire per un problema fisico: dentro Racine Ba.
Al 53’ il Crotone raddoppia: Piovanello calcia da fuori e, complice una deviazione, infila il pallone sul palo lontano per lo 0-2.
Gli Squali continuano a spingere: Gomez spreca una buona chance al 56’, Di Pasquale ci prova ancora su corner al 64’. Il Cosenza risponde solo con cambi (Ragone, Achour) e qualche episodio.
Episodi e assalto finale sterile
Al 72’ intervento duro di Zunno su Dametto: il Cosenza chiede il rosso e gioca la card FVS, ma dopo revisione viene confermato il cartellino giallo.
L’occasione migliore per i padroni di casa arriva all’81’: Beretta stacca bene di testa, ma Merelli si supera e salva il risultato. Nel finale ci provano Energe e ancora Ricciardi, senza esito.
Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la vittoria del Crotone.
Crotone convincente, Cosenza in difficoltà
Il Crotone torna al successo con una prestazione solida e autoritaria, lasciandosi alle spalle un periodo negativo. Per il Cosenza, invece, una serata complicata: squadra poco brillante, fragile mentalmente e incapace di reagire allo svantaggio. Una sconfitta che pesa anche in vista del prossimo impegno, la difficile trasferta sul campo della capolista Catania.
Il tabellino della partita
COSENZA (4-3-3): Vettorel; Ciotti, Dametto, Caporale, D’Orazio (1’ st Ferrara, 5′ st Ba); Garritano (19’ st Ragone), Langella, Contiliano (30’ st Achour); Ricciardi, Emmausso (1’ st Beretta), Cannavò. In panchina: Pompei, Le Rose, Contiero, Rocco, Mazzulla. All.: Buscè
CROTONE (4-2-3-1): Merelli; Andreoni, Cargnelutti, Di Pasquale, Groppelli (30’ st Novella); Vinicius, Gallo, Sandri (37’ st Calvano); Zunno (41’ st Maggio), Gomez (41’ st Perlingieri), Piovanello (30’ st Energe). In panchina: Martino, Sala, Leo, Stronati, Marazzotti, Guerra, Cocetta, Bruno. All.: Longo
ARBITRO: Leone di Barletta
MARCATORI: 32’ pt Di Pasquale, 8’ st Piovanello









