Il Cosenza ritrova il sorriso al “Marulla” dopo il passo falso di Foggia, superando un Picerno ostico e abbottonato grazie a un lampo di Achour nella ripresa. Una gara lenta, spesso bloccata, in cui i rossoblù hanno faticato a trovare ritmo ma sono riusciti comunque a conquistare tre punti fondamentali per restare agganciati al gruppo di vertice e raggiungere la Salernitana in classifica.
Fase iniziale e primi pericoli
Dopo il minuto di silenzio in memoria di Nicola Pietrangeli, parte il match del Marulla. Il Picerno prova a creare già al 3’ con Bianchi, ma il suo tiro deviato trova la chiusura provvidenziale di Dametto. La risposta del Cosenza arriva subito dopo, al 4’: Langella colpisce il palo dopo un controllo difficoltoso sugli sviluppi di un corner.
Il gol annullato e le occasioni dei rossoblù
Al 13’ i Lupi trovano il vantaggio grazie a Garritano, autore di un ottimo gesto atletico su assist di Langella. L’arbitro annulla per fuorigioco.
Il Cosenza insiste: Kouan prova dalla distanza al 15’, poi Ricciardi sfiora il bersaglio al 25’. Al 29’ Mazzocchi si avvicina al gol su servizio di Kouan, mentre al 38’ Marcone ferma una buona iniziativa dello stesso.
L’intensità cala nel finale. Il Picerno resta chiuso, il Cosenza spinge ma senza trovare la giocata risolutiva per sbloccare il match. Si va al riposo sullo 0-0, con qualche rimpianto per la formazione di Buscè.
Il nuovo infortunio di Mazzocchi
Al 50’ torna a farsi sentire il problema alla spalla per Mazzocchi, che rimane a terra dopo uno scontro di gioco. Ancora non totalmente ripreso dal dolore accusato a Foggia, porta ad attimi di apprensione e infine al cambio obbligato. Entra Florenzi al 51’.
Cosenza: il doppio cambio poi decisivo
La ripresa scorre lenta. Al 60’ Ricciardi prova il mancino a giro senza trovare la porta.
Al 63’ Buscè rivoluziona l’attacco: fuori un deludente Beretta, alla prima da titolare, e Garritano, dentro Achour e Contiliano.
Il Picerno si riaffaccia in avanti solo al 67’ con una conclusione di Cardoni, bloccata
Il gol-partita: Achour illumina il Marulla
Al 77’ arriva il lampo che cambia il match. Kouan, sulla pressione degli uomini di Bertotto, riesce a servire in verticale Achour, che controlla e piazza un destro sul palo lontano: 1-0. L’arbitro verifica una possibile posizione di fuorigioco, richiesta dal Picerno tramite FVS, poi convalida il gol.
Ultimi minuti tesi
All’83’ scontro aereo tra Kouan e Djibril: ad avere la peggio è il centrocampista lucano, costretto a uscire sanguinante. Dopo le cure rientra fasciato. Il Picerno tenta di riacciuffare il risultato nei sei minuti di recupero, ma Vettorel è attento vicini allo scadere sulla distanza.
Il finale: tre punti pesanti per i rossoblù
Il Cosenza chiude un match dai ritmi molto bassi ma conquista ciò che più serviva: la vittoria. Determinante l’ingresso di Achour, ancora una volta uomo in grado di cambiare le partite dalla panchina. Mancato aggancio al Benevento, vittorioso nel finale a Cava, ma arriva quello alla Salernitana a quota 32 punti. In riva al Crati torna il sorriso: i Lupi rispondono con carattere dopo la sconfitta di Foggia.
Il tabellino della partita
COSENZA (4-3-3): Vettorel; Cannavò, Dametto, Caporale, Ferrara (45’ st D’Orazio); Kouan, Langella, Garritano (18’ st Contiliano); Ricciardi, Beretta (18’ st Achour), Mazzocchi (6’ st Florenzi). In panchina: Pompei, Falbo, Barone, Contiero, Dalle Mura, Ragone, Rocco, Silvestri, Mazzulla. All: Buscè
PICERNO (4-3-3): Marcone; Gemignani, Frison, Bellodi, Pistolesi; Djibril, Pugliese, Bianchi (40’ st Graziani); Maiorino (27’ st Veltri), Santarcangelo, Cardoni. In panchina: Summa, Esposito, Perri, Vimercati, Salvo, Baldassin, Ragone. All.: Bertotto.
ARBITRO: Spina di Barletta
MARCATORI: 31’ st Achour








