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28 Febbraio 2026
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Verso Monopoli-Crotone, mister Longo: “Serve fame ossessiva, ogni giocatore deve guadagnarsi il posto”

Il tecnico rossoblù prepara la squadra a una trasferta delicata e sottolinea come il campo sia l’unico giudice. Tre partite in sette giorni e un avversario solido impongono concentrazione, sacrificio e identità tattica.

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Alla vigilia della trasferta di Monopoli, mister Emilio Longo ha richiamato i suoi giocatori a una prova di maturità e concentrazione. “Domani in campo andrà solo chi dimostra di mettere la squadra davanti a tutto”, ha dichiarato il tecnico rossoblù, sottolineando come i bonus siano ormai terminati a dieci giornate dalla fine del campionato.

Il tecnico ha spiegato che la partita sarà “di grande difficoltà per entrambe le squadre”, sottolineando come il Monopoli sia una squadra solida e ben organizzata, capace di concedere poco e colpire con rapide ripartenze. “Dobbiamo essere bravi a fare gioco quando ce lo permetteranno e a restare sempre attenti sulle ripartenze”, ha aggiunto Longo.

Equilibrio e motivazione al centro del progetto

Longo ha definito la parola chiave della sfida: “Equilibrio, ma non solo. Ci metto una parolina magica: fame. La ricerca ossessiva di vincere partita dopo partita. Per fare punti bisogna avere più voglia degli altri, legittimare che il nostro obiettivo sia più importante di chi abbiamo di fronte”.

Il tecnico ha inoltre spiegato come la vera differenza si faccia sul piano mentale. “I numeri tra 4-2-3-1 e 4-3-3 sono simili – ha detto Longo – ma le imprese non le fanno le squadre che sommano valori, le fanno quelle che li moltiplicano. La motivazione fa la differenza”.

Stop agli alibi, campo compreso

Nonostante il terreno di gioco del “Veneziani” non sia perfetto e le trasferte siano ravvicinate, Longo ha chiarito che “questi dati oggettivi non devono diventare alibi. Se il campo ci indica di giocare più diretti, lo faremo. Non deve essere uno svantaggio”. Il tecnico ha aggiunto: “Dobbiamo affrontare ogni partita senza precostituirci alibi, come fanno gli altri, così faremo anche noi”.

Identità e compattezza

Sul tema della reazione tardiva dopo lo svantaggio, Longo ha spiegato: “Dobbiamo restare compatti sin dalle prime fasi. A volte il palleggio ti illude e porta a scoprirsi. Non vogliamo perdere la nostra identità propositiva, ma dobbiamo evitare di offrire il fianco alle ripartenze”.

Il tecnico ha chiuso il discorso sugli esterni e sui singoli: “Chi va in campo se lo deve meritare con la prestazione. Bonus finiti”, ha ribadito. Con dieci giornate alla fine, il Crotone punta a un posto importante nella griglia playoff. Longo ha concluso: “Nulla è precluso, ma dobbiamo continuare a lavorare con lo spirito identitario di chi vuole riprendersi ciò che ha lasciato indietro. Domani serviranno compattezza, sacrificio e fame. Senza sconti per nessuno”.

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