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14 Marzo 2026
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“Anziani e fragili ignorati”, pensionati calabresi aderiscono allo sciopero generale del 17 novembre

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Il Sindacato Pensionati Italiani (Spi Cgil Calabria) aderisce allo sciopero generale del 17 novembre e del primo dicembre indetti da Cgil e Uil Calabria, comunica l’ente in nota. “Il governo è evasivo sulle questioni che riguardano i più fragili e i pensionati, adottando al contempo politiche e provvedimenti che ne ledono la dignità e disegnano per loro, ma anche per tutti i cittadini e i lavoratori, un futuro sempre più coperto da ombre”, dichiara lo Spi.





“La legge di Bilancio non contempla gli anziani”

“Nulla è stato fatto per adeguare il potere d’acquisto delle pensioni alla crisi economica e alle spinte inflazionistiche e per realizzare concretamente quanto previsto dalle norme sull’invecchiamento attivo. La legge di Bilancio non contempla alcun finanziamento per la norma sull’autosufficienza che riguarda quasi 4 milioni di anziani nel nostro Paese. A chiedere la riforma è il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), ma il governo ci ha solo illuso di volerla portare a termine senza inserire nemmeno un centesimo nella finanziaria”, continua il comunicato. “Avevano promesso di ‘cancellare la legge Fornero’ e invece l’hanno addirittura peggiorata, restringendo le già limitate misure di flessibilità in uscita, tagliando i futuri assegni dei lavoratori del pubblico impiego e la rivalutazione delle pensioni in essere. La legge di Bilancio è arbitraria e non dà risposte ai giovani, alle donne e ai pensionati, spostando il traguardo della pensione per tutti e continuando a fare cassa sulla previdenza. Servono più welfare e più sanità. Il governo, invece, dirotta risorse dal pubblico al privato con gravissime conseguenze sul diritto alla salute dei cittadini. La direzione verso la quale si sta andando è quella del diritto alla cura garantito solo a chi ha i soldi per curarsi, stracciando la nostra Costituzione”, sottolinea.

“Contro l’arroganza di questo governo”

“Ecco perché saremo presenti agli appuntamenti di piazza e agli scioperi indetti da Cgil e Uil Calabria, contro l’arroganza di questo governo che vuole limitare il diritto allo sciopero e la libertà di cittadini e lavoratori di incrociare le braccia e protestare. Il 17 novembre saremo affianco alle lavoratrici e ai  lavoratori dipendenti di tutti i comparti del pubblico impiego, Istruzione, Università e Ricerca, trasporti, Sanità pubblica e privata, Terzo Settore, nonché i dipendenti dei consorzi di bonifica e delle aziende in appalto dei suddetti siti e luoghi di lavoro (come ristorazione collettiva, mensa scolastica ed aziendali, vigilanza e guardiania, polizia e multiservizi, compreso l’igiene ambientale), nei tre presidi davanti alle Prefetture di  Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria”, afferma il segretario generale dell’ente, Carmelo Gullì.



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