Si è svolto ieri il corso di deontologia professionale dedicato ai nuovi iscritti all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro. L’incontro, previsto dalla normativa nazionale entro i primi due anni dall’iscrizione, rappresenta un momento formativo fondamentale per i giovani professionisti che si affacciano al mondo dell’ingegneria.
I relatori e i temi trattati
La giornata è stata aperta dal presidente Gerlando Cuffaro, che ha approfondito il significato dell’etica professionale e l’importanza della formazione continua. Nel corso dei vari moduli, il vicepresidente Giuseppe Stefanucci ha illustrato l’evoluzione normativa della professione e il ruolo dell’Ordine, mentre l’avvocata Silvia Gardini ha spiegato le funzioni dell’ingegnere nei procedimenti amministrativi e il ruolo del RUP. L’avvocato Massimo Gimigliano ha invece trattato gli illeciti deontologici, analizzando classificazione, procedimenti disciplinari, sanzioni e diritti dell’iscritto. A tutti i partecipanti è stato consegnato il Codice deontologico degli ingegneri, guida essenziale per orientarsi tra doveri e responsabilità.
Nuovo format: festa di accoglienza e senso di comunità
Cuffaro ha sottolineato: “Il corso di deontologia è un passaggio obbligatorio, ma soprattutto un atto dovuto verso i nostri giovani colleghi: qui si definisce la cornice valoriale entro cui esercitare la professione. Da quest’anno abbiamo introdotto una festa di accoglienza, per accompagnare l’ingresso nell’Ordine anche con un momento di appartenenza e costruzione di rete professionale.”
L’Ordine conferma il proprio impegno nel rafforzare qualità, responsabilità ed etica, pilastri fondamentali per affrontare le sfide tecnologiche e sociali dell’ingegneria del presente e del futuro.









