Oggi, in occasione della Giornata del Rispetto, si celebra il valore della dignità della persona, del riconoscimento dell’altro e della responsabilità nei comportamenti, soprattutto nell’ambiente digitale. Il rispetto, oggi, non è solo una categoria etica o educativa, ma una questione che coinvolge istituzioni, università, scuola e sistema della giustizia. Nell’ecosistema digitale, la sua assenza può infatti tradursi in violazioni dei diritti, danni psicologici e nuove forme di illegalità, spesso difficili da individuare e prevenire, soprattutto tra i soggetti più fragili.
Convegno–seminario: focus sui reati informatici e Media Education
Sabato, a Catanzaro, si terrà un convegno–seminario sui nuovi reati informatici, dedicato all’analisi delle più recenti evoluzioni del cybercrime, alle responsabilità connesse all’uso delle tecnologie digitali e agli strumenti di tutela delle persone nell’attuale ecosistema comunicativo. L’iniziativa si colloca nel solco della Giornata del Rispetto, ma si propone come momento di approfondimento istituzionale e confronto qualificato.
Collaborazione tra istituzioni e università
Il convegno nasce dalla collaborazione tra il Corecom Calabria e il Digital Lab dell’Università, inserendosi sia nel quadro delle azioni di Media Education promosse dall’Agcom, sia tra le attività di Terza Missione dell’Università, orientate alla diffusione della conoscenza, alla responsabilità sociale e al trasferimento di competenze verso il territorio.
Il dialogo tra il presidio istituzionale della comunicazione e il mondo accademico permette di affrontare i nuovi reati informatici in una prospettiva integrata, che combina profili giuridici, educativi, tecnologici e sociali, in linea con l’evoluzione dei Corecom e con il ruolo dell’università come attore pubblico impegnato nella crescita civile delle comunità.
Rilevanza istituzionale e partecipanti
All’incontro prenderanno parte rappresentanti di primissimo piano delle istituzioni, tra cui il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Salvatore Curcio, e il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Wanda Ferro, a conferma della rilevanza istituzionale e dell’attualità dei temi trattati.
La presenza congiunta di istituzioni centrali, giustizia, università e presìdi territoriali della comunicazione restituisce la misura di un convegno che non si limita alla teoria, ma contribuisce concretamente alla costruzione di una cultura del rispetto, della legalità e della responsabilità digitale.









