Un violento nubifragio si è abbattuto nel pomeriggio di oggi sulla costa jonica catanzarese, scaricando a terra una quantità d’acqua impressionante in pochissimo tempo.
La perturbazione ha avuto origine inizialmente sui principali rilievi montuosi della regione, muovendosi tra il Pollino, la Sila, le Serre e l’Aspromonte, per poi scivolare rapidamente verso il litorale. Ad essere colpito con maggiore intensità è stato il territorio compreso tra i centri di Soverato e Montepaone, dove la pioggia di stampo quasi monsonico ha letteralmente trasformato le strade principali in torrenti di fango.
Viabilità paralizzata
L’eccezionale intensità delle precipitazioni ha immediatamente saturato i sistemi di deflusso delle acque bianche, provocando il sollevamento dei tombini e disagi sulla carreggiate e sui lungomare. In diversi punti critici l’acqua ha rapidamente superato l’altezza delle ruote delle vetture, lasciando molti automobilisti sorpresi dall’improvvisa ondata.








