I militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro e il personale del Centro Operativo della Dia (Direzione investigativa antimafia) del capoluogo di regione, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro in materia di misure di prevenzione di beni immobili e disponibilità finanziarie, per l’ipotizzata riconducibilità a due persone indiziate di appartenere a una associazione di stampo mafioso.
Colpito il clan Iozzo-Chiefari
I destinatari del sequestro sono stati coinvolti nell’operazione “Orthrus” contro il clan Chiefari-Iozzo – attivo nelle Preserre catanzaresi, in particolare nei territori di Torre di Ruggiero e Chiaravalle – nell’ambito del quale sono stati sottoposti nel 2019 a misure cautelari personali e successivamente assolti nel merito con sentenze non ancora irrevocabili. Si tratta di Antonio Chiefari, assolto lo scorso 31 ottobre 2023, e Vito Chiefari. Sigilli a terreni, immobili e società, per un valore complessivo di oltre 2,5 milioni di euro nonché disponibilità finanziarie superiori a 3.000 euro.








