Scegliere una scuola non significa soltanto compilare un modulo, ma compiere un atto di fiducia verso il futuro dei propri figli. È da questa consapevolezza che nasce l’esperienza del plesso “Corvo” dell’Istituto Comprensivo Casalinuovo Catanzaro Sud, diretto dalla dirigente scolastica Maria Riccio, una delle realtà più apprezzate della zona sud della città.
Immerso nel verde e situato in via Calabria, il plesso rappresenta un luogo luminoso e accogliente, frequentato quotidianamente da bambini e famiglie della periferia cittadina. Qui la scuola si configura come spazio educativo e comunità viva, capace di prendersi cura degli alunni in modo integrale.
Inclusione come pratica quotidiana
Al plesso Corvo l’inclusione non è un concetto astratto, ma una pratica concreta. Ogni bambino viene riconosciuto nella sua unicità, accompagnato in un percorso di crescita che rispetta tempi, bisogni e aspirazioni personali. “La nostra scuola sceglie ogni giorno di non lasciare indietro nessuno – spiega la dirigente Riccio – perché educare significa prima di tutto ascoltare e accogliere”.
Un impegno che si traduce in progetti curriculari ed extracurriculari, attività pomeridiane e percorsi educativi capaci di valorizzare talenti, emozioni e relazioni.
Leggere per crescere: le parole che educano
Tra le iniziative più significative spicca il progetto “Leggere per crescere: emozioni, parole, relazioni”, promosso dall’associazione Padre Pio – Odv. La lettura diventa strumento di crescita e di scoperta, capace di aprire finestre sul mondo e di creare legami autentici. Attraverso brani condivisi e laboratori espressivi, i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria vivono la lettura come esperienza viva, un tempo lento e prezioso per riflettere, immaginare e maturare, sia in orario curricolare che extracurriculare.
“Leggere insieme significa costruire relazioni e dare voce alle emozioni”, sottolinea la referente del plesso ‘Corvo’ Elisabetta Stefanelli assieme agli educatori coinvolti nel progetto.
Con-Cre-Ta-Men-Te: la legalità prende forma
Accanto alle parole, spazio anche al fare. Da febbraio prenderà il via il progetto Con – Cre –Ta – Men -Te: legalità, un percorso educativo dedicato al rispetto delle regole, alla responsabilità e alla convivenza civile. Nel laboratorio pomeridiano di ceramica, i bambini lavoreranno l’argilla trasformandola in manufatti simbolici, veri e propri messaggi di valore. Le opere realizzate saranno consegnate agli uffici della questura, come segno concreto di una legalità che nasce tra i banchi e cresce attraverso gesti, sguardi e azioni.
“Educare alla legalità significa rendere i bambini protagonisti consapevoli”, evidenziano i promotori del progetto.
Una scuola che racconta e accompagna
Al plesso Corvo lettura e legalità camminano insieme, così come pensiero e manualità. È una scuola che si fa racconto quotidiano, dove ogni bambino può trovare il proprio posto, la propria voce e sentirsi davvero a casa.









