L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro si lascia alle spalle la gestione del generale Antonio Battistini, passato alla guida dell’Asp di Vibo Valentia. A tracciare un bilancio critico sulla fase conclusa è il consigliere comunale Sergio Costanzo, che accende i riflettori sulle vicende giudiziarie dell’ente. Sotto la lente d’ingrandimento finisce il caso del dirigente di Ingegneria Clinica, oggetto di una recente decisione della magistratura.
“La recente sentenza del Tribunale, che ha annullato la delibera n. 493 del 16 aprile 2026 e condannato l’ASP al pagamento delle spese legali, rappresenta un ulteriore elemento di riflessione sulle modalità con cui è stata gestita la vicenda relativa all’incarico del dirigente di Ingegneria Clinica, Dott. Giuseppe Romano”, spiega Costanzo.
Il consigliere evidenzia come si tratti di “una vicenda nella quale sono state contestate procedure e modalità di gestione che hanno prodotto conseguenze sul piano organizzativo e amministrativo dell’Azienda”. Inoltre, la questione “ha richiamato l’attenzione sulle modalità di conferimento e revoca degli incarichi dirigenziali e sull’applicazione dell’istituto della sostituzione temporanea”.
L’insediamento di Maria Mariani e il nodo della trasparenza
Con l’insediamento di Maria Mariani al vertice dell’Asp si apre ora una nuova pagina per la sanità locale. La nuova direzione dovrà garantire il rispetto delle norme e la valorizzazione del personale, superando le criticità del passato sul conferimento degli incarichi dirigenziali. “Alla nuova Direttrice Generale rivolgo, anche nella mia qualità di Consigliere Comunale di Catanzaro, i miei più sinceri e calorosi auguri di buon lavoro”, dichiara Costanzo, tracciando le priorità del nuovo corso. Per il consigliere, “il compito che la attende è importante e complesso: ricostruire la piena fiducia nell’Azienda, rafforzare la legalità e la trasparenza dei procedimenti, valorizzare le competenze professionali e restituire ai cittadini servizi sanitari efficienti, trasparenti e dignitosi”.
Stop ai contenziosi: l’impegno e la vigilanza del Consiglio comunale
Il rilancio delle strutture e dei servizi per il territorio non può più essere rimandato. Catanzaro richiede una gestione orientata esclusivamente all’interesse collettivo, lontana da disfunzioni e contenziosi amministrativi. “Catanzaro e il suo territorio non possono permettersi ulteriori ritardi, contenziosi o disfunzioni organizzative”, ribadisce Sergio Costanzo, assicurando il massimo supporto istituzionale da parte della rappresentanza cittadina. “Alla Dott.ssa Mariani garantisco l’attenzione vigile e costruttiva del Consiglio Comunale, nell’esclusivo interesse dei cittadini e del nostro territorio”.













