I lavoratori della Elior Spa, impegnati nel servizio mensa dell’Azienda ospedaliera “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro (oggi Azienda ospedaliera universitaria “Renato Dulbecco”), hanno indetto lo stato di agitazione. Lo rendono noto Pinuccia Cosmano (Filcams Cgil), Antonio Bruno (Fisascat Cisl) e Saverio Scarpino (Uil Tucs).
“Tale drastica e improvvisa decisione – affermano i sindacalisti – scaturisce dall’essere stati messi a conoscenza di un comunicato inviato in data 19.2.2024 dalla società Elior Spa che gestisce l’appalto in essere all’Azienda ospedaliera con il quale la stessa dichiara l’interruzione del servizio mensa qualora non dovesse ricevere i crediti maturati e regolarmente fatturati per oltre 800mila euro”.
“Tale drastica e improvvisa decisione – affermano i sindacalisti – scaturisce dall’essere stati messi a conoscenza di un comunicato inviato in data 19.2.2024 dalla società Elior Spa che gestisce l’appalto in essere all’Azienda ospedaliera con il quale la stessa dichiara l’interruzione del servizio mensa qualora non dovesse ricevere i crediti maturati e regolarmente fatturati per oltre 800mila euro”.
L’appello al prefetto
I rappresentanti sindacali si rivolgo al prefetto di Catanzaro, al quale chiedono di intervenire – convocando un tavolo tecnico – per “superare la spiacevole situazione venutasi a creare” e “tutelare quindi i lavoratori e il delicato servizio in questione”, così da espletare le procedure di “raffreddamento”. “Trascorsi dieci giorni – concludono i sindacalisti – qualora non dovessimo avere riscontro alcuno,
saremo costretti a intraprendere altre azioni di lotta e protesta per far sentire la voce dei lavoratori”.








