Anna De Gaio entra a far parte del Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Pollino. La designazione, accolta con soddisfazione dalla diretta interessata, rappresenta un nuovo incarico istituzionale che la professoressa intende affrontare con spirito di servizio e attenzione alle comunità locali. “Accolgo con grande soddisfazione e profondo senso di responsabilità la designazione a componente del Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Pollino”, afferma De Gaio, che rivolge un ringraziamento ai sindaci e alle sindache che hanno espresso fiducia nei suoi confronti, indicandola per l’incarico. Una fiducia che, sottolinea, non considera soltanto un riconoscimento personale, ma soprattutto un mandato a rappresentare le istanze, le aspettative e le necessità delle comunità che vivono e animano il territorio del Parco.
Il ruolo dei Comuni nella governance del Pollino
Per De Gaio, la presenza dei rappresentanti delle amministrazioni locali all’interno del Consiglio direttivo assume un valore fondamentale. Il Parco Nazionale del Pollino, infatti, non è soltanto un patrimonio naturalistico e ambientale, ma anche un territorio caratterizzato da comunità, tradizioni, identità e attività economiche. Con i suoi 56 Comuni tra Calabria e Basilicata, il Pollino costituisce una realtà articolata, che secondo la neo componente del Consiglio direttivo necessita di maggiore ascolto, collaborazione e capacità di fare rete. “Occorre superare i confini amministrativi e regionali, lavorando insieme per individuare strategie condivise e trasformare le esigenze dei territori in progetti concreti”, evidenzia.
L’impegno per le amministrazioni e le comunità locali
L’esperienza da sindaco, spiega De Gaio, le ha permesso di conoscere da vicino le difficoltà quotidiane degli enti locali, soprattutto dei Comuni più piccoli, e l’importanza di poter contare su istituzioni sovracomunali attente e presenti. È questa la prospettiva con cui intende affrontare il nuovo incarico: «Portando nel Consiglio Direttivo la voce dei territori, con spirito costruttivo, disponibilità al confronto e attenzione alle esigenze delle amministrazioni e dei cittadini».
Il ripristino della governance ordinaria del Parco
La designazione arriva in una fase che De Gaio definisce particolarmente importante anche sul piano istituzionale. Il ripristino della governance ordinaria del Parco rappresenta, secondo la neo componente, un passaggio necessario per garantire la piena operatività degli organi dell’Ente e rafforzare una programmazione orientata al futuro. Nel suo messaggio, la professoressa rivolge inoltre un ringraziamento al commissario straordinario Luigi Lirangi per il lavoro svolto e per il percorso avviato, auspicando una collaborazione sempre più proficua tra l’Ente Parco, la Comunità e tutte le amministrazioni coinvolte.
“Accetto questa designazione con orgoglio, ma soprattutto con la consapevolezza dell’impegno che comporta», conclude De Gaio. L’obiettivo dichiarato è contribuire, insieme agli altri componenti del Consiglio direttivo e agli attori istituzionali, a rendere il Parco «sempre più vicino ai Comuni e alle popolazioni che lo abitano”.













