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3 Marzo 2026
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Unical conquista Cosenza: inaugurato il corso di Fisioterapia e nuove aule didattiche

Si rafforza la presenza dell'Ateneo nel cuore della città vecchia. A regime saranno 800 gli studenti nel centro storico

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Con una cerimonia ufficiale nella chiesa di San Domenico, è stato dato il via questa mattina al nuovo anno accademico delle Professioni Sanitarie dell’Università della Calabria. Da oggi, il corso di laurea in Fisioterapia si affianca a quello di Infermieristica, completando il triennio formativo e rafforzando la presenza dell’ateneo nel centro storico del capoluogo bruzio.

La giornata ha visto la partecipazione di autorità accademiche, istituzionali ed ecclesiastiche. Presenti tra gli altri il rettore Nicola Leone, il sindaco Franz Caruso, il vescovo Giovanni Checchinato, il dg dell’Azienda ospedaliera Vitaliano De Salazar, i presidenti degli ordini professionali Giuseppe Celestino (fisioterapisti) e Fausto Sposato (infermieri), oltre al direttore del dipartimento universitario Vincenzo Pezzi.

Aule nuove e più spazio per la formazione

Nel complesso di San Domenico, completamente riqualificato, sono state inaugurate le nuove aule didattiche: accanto all’aula già esistente da 120 posti, si aggiungono due spazi da 184 posti, un’aula da 95 e una da 78, insieme a laboratori, aule studio, aree ristoro e servizi. Strutture moderne e funzionali pensate per accogliere una popolazione studentesca in continua crescita.

Le lezioni sono iniziate subito, già nella mattinata. I docenti Ivan Casaburi e Nicola Ramacciati hanno presentato alle matricole di Infermieristica l’articolazione del percorso di studi, mentre Luigi Morrone ha illustrato il piano formativo del neonato corso di Fisioterapia.

Numeri in crescita e impatto sul territorio

Con le 180 nuove matricole di Infermieristica, il corso arriva a regime. E, grazie all’attivazione di Fisioterapia, sono 500 gli iscritti che oggi studiano a San Domenico. Una cifra destinata a crescere fino a 800 studenti nei prossimi due anni, con un impatto decisivo per il rilancio del centro storico.

Molti di questi giovani troveranno alloggio nelle nuove residenze universitarie nel quartiere Gergeri, che saranno inaugurate mercoledì 8 ottobre alle 10:30. I collegamenti con il Campus di Rende saranno garantiti da 27 corse bus giornaliere, ma l’obiettivo è chiaro: portare vita, cultura e presenza studentesca stabile nel cuore di Cosenza.

Rettore Leone: “Un presidio per la città, non solo un polo didattico”

Per il rettore Nicola Leone, il Polo delle Professioni Sanitarie non è solo un investimento sulla formazione, ma anche un modello di rigenerazione urbana: “Le professioni sanitarie sono oggi tra le più richieste e strategiche. I nostri laureati trovano lavoro immediatamente. Formare infermieri e fisioterapisti in Calabria significa rispondere a un bisogno concreto, sostenere la sanità pubblica e offrire sbocchi occupazionali ai nostri giovani”.

Ma l’obiettivo va oltre la didattica: “La presenza di centinaia di studenti nel centro storico trasformerà San Domenico in un presidio vitale per la città vecchia. È un progetto che unisce formazione, valorizzazione del patrimonio storico e sviluppo urbano, integrando università e territorio in modo virtuoso”.

Una scommessa che guarda al futuro e che potrebbe fare scuola anche in altre città del Sud.

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