Lutto nel mondo del calcio calabrese: Carmelo Miceli, storico difensore del Lecce e allenatore, è morto improvvisamente a 67 anni. L’ex calciatore è stato colto da un infarto mentre si trovava a Rende.
Secondo quanto ricostruito, Miceli si sarebbe reso conto subito della gravità del malore, chiedendo aiuto alle persone presenti. Pochi minuti dopo è arrivata un’ambulanza del 118, con i sanitari che hanno tentato le manovre di rianimazione e il trasporto d’urgenza in ospedale. Ogni tentativo, però, si è rivelato vano.
Carriera da calciatore
Miceli cresce calcisticamente nel Rende, prima di approdare al Lecce, dove esordisce in Serie B nella stagione 1977-1978. Con i giallorossi resta per 11 stagioni, contribuendo alla prima storica promozione del Lecce in Serie A nel 1985.
Nel 1987 lascia Lecce per l’Ascoli, sempre in massima serie, prima di disputare due stagioni con il Catanzaro in Serie B. Chiude la carriera professionistica al Nola, totalizzando complessivamente 42 presenze e 2 reti in Serie A e 335 presenze e 10 reti in Serie B.
Carriera da allenatore
Appese le scarpe al chiodo, Miceli intraprende la carriera da allenatore, guidando la formazione Juniores del Cosenza e numerose squadre in Calabria e in Italia: Messina, Ragusa, Corigliano, Rossano, Rende, Casarano, Pisticci, Turris, Palmese, Sogliano Cavour, Montalto, Roggiano, oltre all’esperienza all’estero con l’Union Saint-Gilloise in Belgio.









