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1 Gennaio 2026
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Addio a Teobaldo Aloe, bandiera della Morrone e esempio dei valori dello sport

Si è spento ieri a 77 anni. Elegante in campo e uomo di grande correttezza, lascia un ricordo indelebile nella comunità sportiva e nella città che lo ha visto crescere

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Rogliano e Cosenza tutta piangono la scomparsa di Teobaldo Aloe, 77 anni, storico capitano della Morrone e punto di riferimento per il calcio cosentino, venuto a mancare la sera del 31 dicembre 2025. La comunità e il mondo sportivo ricordano un uomo che ha saputo unire passione, correttezza e valori umani.

I funerali e il ricordo della città

I funerali si terranno venerdì 2 gennaio, alle ore 11, nella chiesa di San Domenico di Rogliano. La città si prepara a salutare un atleta che ha lasciato un segno indelebile, sia sul campo sia fuori, testimoniando come lo sport possa essere insegnamento di vita.

Carriera e valori sportivi

Difensore elegante e generoso, Aloe ha guidato la Morrone come capitano, diventando simbolo di dedizione e correttezza. In gioventù aveva vestito la maglia della Nazionale giovanile, attirando l’interesse del Torino, ma scelse di restare legato alla sua terra, alla famiglia e alla comunità. Secondo ex compagni, “era un campione di correttezza, prima ancora che di tecnica”, sempre presente nei momenti che contavano e capace di incarnare uno sport vissuto come passione autentica.

Un’eredità di umanità e passione

Chi lo ha conosciuto ricorda la sobrietà dei modi, la gentilezza e la discrezione, qualità che lo hanno reso un esempio dentro e fuori dal campo. Luigi Michele Perri, dal suo profilo social, lo definisce “un campione di fedeltà ai veri valori della vita. Ne rende testimonianza il diffuso compianto comunitario. Addio, Teobaldino!”.

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