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2 Marzo 2026
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Aggressione alla dirigente dell’istituto “Scopelliti”: la vicinanza dell’Anp Catanzaro

La presidente Scozzafava: "Auspichiamo che le autorità competenti facciano chiarezza rapidamente e assicurino che simili episodi non si ripetano"

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“La Presidenza provinciale dell’ANP di Catanzaro esprime profonda vicinanza e pieno sostegno
alla dott.ssa Caterina Coda, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “A. Scopelliti” di Girifalco, vittima di un’aggressione avvenuta martedì 9 dicembre all’interno della scuola”. Lo afferma in una nota stampa la presidente dell’Anp Provinciale di Catanzaro, Stefania Cinzia Scozzafava.

Episodio deplorevole

“Quello che è accaduto – dichiara – non è soltanto un episodio deplorevole, ma un fatto che interroga l’intera società. Entrare in una scuola e compiere un atto di violenza contro chi la dirige significa colpire il cuore stesso della comunità educativa. Un simile comportamento tradisce i valori fondamentali di rispetto, confronto e responsabilità che dovrebbero guidare ogni famiglia nel rapporto con l’istituzione scolastica. Come ANP provinciale denunciamo con fermezza quanto accaduto e respingiamo ogni tentativo di normalizzare atteggiamenti aggressivi nei confronti dei dirigenti e del personale scolastico. La scuola svolge un ruolo delicatissimo: garantisce diritti, costruisce legalità, crea opportunità. Offendere o minacciare chi vi opera rappresenta un grave indebolimento del tessuto sociale”

Rafforzare il dialogo

“Rivolgiamo alla Dirigente Coda la nostra solidarietà più sincera e la nostra stima per la professionalità e il senso del dovere che da sempre la contraddistinguono. Auspichiamo che le autorità competenti facciano chiarezza rapidamente e assicurino che simili episodi non si ripetano, adottando ogni misura necessaria per tutelare il personale scolastico e garantire ambienti di lavoro sereni e sicuri. L’ANP di Catanzaro ribadisce l’urgenza di un impegno corale – istituzioni, famiglie, territorio – per sostenere la scuola e rafforzare la cultura del dialogo. La violenza, in qualunque forma, è un fallimento collettivo e non può trovare spazio nei luoghi deputati alla formazione dei cittadini di domani”.

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