Il Mediterraneo centrale sta vivendo un brusco peggioramento delle condizioni meteorologiche, spingendo la Protezione Civile Regionale della Calabria a dichiarare un’allerta arancione valida su tutto il territorio calabrese per l’intera giornata di lunedì 16 marzo.
L’allerta è legata all’arrivo del Ciclone Jolina, una profonda depressione di origine atlantica destinata a provocare piogge intense, temporali e venti forti. Le autorità invitano i cittadini a prestare la massima attenzione, poiché i fenomeni meteorologici inizieranno già dalle prime ore della notte e proseguiranno per almeno ventiquattro ore.
Dinamica del Ciclone Jolina e intensità delle precipitazioni
Il Ciclone Jolina richiamerà correnti umide e instabili sull’intera regione, determinando precipitazioni intense e persistenti. I temporali potrebbero trasformarsi in veri e propri nubifragi, con attività elettrica e grandinate locali, rendendo le strade estremamente pericolose.
I venti provenienti dai quadranti meridionali soffieranno con raffiche che potrebbero superare i cento chilometri orari, provocando mareggiate lungo le coste esposte al vento di Scirocco. Secondo i tecnici della Protezione Civile, la combinazione di pioggia e vento potrebbe causare disagi significativi alla circolazione stradale e all’attività quotidiana dei cittadini.
Rischio idrogeologico diffuso e possibili criticità
L’allerta arancione è rafforzata dall’elevato rischio idrogeologico, aggravato dalle piogge dei giorni precedenti. Le aree montuose della Sila e dell’Aspromonte potrebbero registrare smottamenti, frane e colate di fango, mentre i corsi d’acqua principali e i torrenti rischiano un rapido innalzamento dei livelli idrometrici, con possibili esondazioni nelle zone pianeggianti.
La Regione Calabria ha già attivato tutte le procedure di emergenza previste dai protocolli e invita i sindaci a valutare la chiusura delle scuole e la sospensione di eventi pubblici all’aperto per garantire la sicurezza dei cittadini.
Scuole chiuse in numerosi Comuni calabresi
In seguito all’allerta arancione diramata dalla Protezione Civile, il sindaco di Catanzaro ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, includendo istituti statali e paritari, asili nido, ludoteche e servizi educativi per l’infanzia, pubblici e privati. Sospese anche tutte le attività scolastiche ed extrascolastiche.
L’amministrazione invita la cittadinanza a limitare gli spostamenti non necessari e a prestare la massima attenzione, garantendo che la situazione venga costantemente monitorata e che eventuali aggiornamenti saranno comunicati in tempo reale dalle autorità competenti.
Non solo Catanzaro: numerosi sindaci calabresi hanno già firmato provvedimenti simili per domani. Tra i Comuni interessati figurano i capoluoghi Reggio Calabria, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia e altri centri delle province.
L’elenco completo dei Comuni con scuole chiuse comprende: Reggio Calabria, Motta San Giovanni, Condofuri, Scilla, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia, Lamezia Terme, Amaroni, Cortale, Cropani, Girifalco, Gizzeria, Magisano, Marcedusa, Nocera Terinese, Petronà, Sellia Marina, Sersale, Soverato, Squillace, San Pietro a Maida, Paola, Crosia, San Cosmo Albanese, Vaccarizzo Albanese, Serra San Bruno, Pizzo, Cerenzia, Cotronei, Isola Capo Rizzuto, Petilia Policastro, San Mauro Marchesato e Mesoraca.









