A seguito del bollettino diffuso dalla Protezione Civile regionale, che ha stabilito l’allerta arancione per la giornata di martedì 20 gennaio, il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha adottato misure drastiche a tutela della pubblica incolumità. Attraverso la firma di due distinte ordinanze, il primo cittadino ha disposto:
Parchi e giardini: chiusura di tutte le ville e aree verdi pubbliche già dal pomeriggio di oggi, lunedì 19 gennaio, per prevenire pericoli derivanti dalle forti raffiche di vento e dalle piogge intense.
Istituti scolastici: chiusura totale di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale per l’intera giornata di domani, martedì 20 gennaio.
Il sindaco ha inoltre rivolto un appello alla cittadinanza affinché vengano limitati gli spostamenti allo stretto necessario, raccomandando massima prudenza e il costante monitoraggio dei canali ufficiali del Comune e della Protezione Civile.
Siderno: allerta rossa e restrizioni sul lungomare
Situazione ancora più critica sul versante ionico. In base al Messaggio di Allertamento Unificato n° 24 diffuso da Regione Calabria, Arpacal e Protezione Civile, Siderno passerà dall’allerta arancione odierna all’allerta rossa prevista per domani, martedì 20 gennaio.
A fronte di previsioni che indicano violenti temporali e mareggiate, il sindaco Mariateresa Fragomeni ha ordinato:
Scuole: sospensione delle lezioni in tutti i plessi di ogni ordine e grado, sia pubblici che privati, per martedì 20 gennaio.
Litorale e sottopassi: divieto assoluto di accesso e avvicinamento al lungomare fino alle ore 16:00 di mercoledì 21 gennaio. I sottopassi resteranno chiusi per l’intera durata dell’emergenza.
Norme di autoprotezione e sanzioni
Le autorità comunali hanno diffuso un vademecum di comportamenti obbligatori per minimizzare i rischi. Si invita la popolazione a: evitare di mettersi in viaggio se non per urgenze indifferibili e non sostare nei sottopassi. Abbandonare i piani seminterrati o interrati, specialmente se vicini a fiumi, torrenti o zone depresse, raggiungendo i piani superiori. Non sostare in prossimità di versanti scoscesi per il rischio di frane, colate di fango e crolli rocciosi. Evitare parchi, giardini e aree verdi lungo i corsi d’acqua, astenendosi dall’utilizzo di qualsiasi attrezzatura o impianto al loro interno.
L’amministrazione ricorda che eventuali violazioni alle disposizioni dell’ordinanza saranno perseguite con le sanzioni amministrative, pecuniarie e penali previste dall’ordinamento vigente.









