24 Settembre 2026
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Anziana trovata a terra in casa a Caulonia: l’allarme dei familiari e il provvidenziale intervento del Servizio sociale

Una segnalazione arrivata da fuori regione ha fatto scattare l’intervento dei servizi sociali. La donna, sola e in difficoltà, è stata soccorsa e trasferita in ospedale

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Una comunicazione partita da lontano, la preoccupazione dei familiari e una situazione che, nel giro di poche ore, si trasforma in un intervento urgente. È così che, a Caulonia, il Servizio sociale dell’Ambito Territoriale Sociale si è trovato a gestire il caso di un’anziana che viveva sola e che si trovava in condizioni di grave difficoltà.

La vicenda prende avvio il 14 settembre, quando alcuni familiari residenti fuori regione inviano una segnalazione tramite PEC per richiamare l’attenzione sulle condizioni della donna. La comunicazione viene presa in carico dal Servizio sociale, che avvia gli accertamenti necessari.

L’intervento del 16 settembre

La verifica sul posto arriva due giorni dopo. Nel primo pomeriggio del 16 settembre, l’assistente sociale dottor Massimo Barbieri contatta una parente dell’anziana residente in paese e raggiunge insieme a lei l’abitazione.

La donna, però, non risponde. Dall’interno della casa arrivano però lamenti e richieste di aiuto. Un elemento che fa comprendere immediatamente che non si tratta di un semplice controllo assistenziale.

Di fronte all’urgenza, Barbieri scavalca il cancello ed entra nell’abitazione. All’interno trova l’anziana a terra, sofferente e incapace di rialzarsi autonomamente. Anche le condizioni dell’alloggio vengono giudicate non più adeguate alle necessità della donna.

Scatta la macchina dei soccorsi

A quel punto viene attivata la rete dell’emergenza. L’assistente sociale contatta la Centrale operativa del 118 e informa anche il comandante della Stazione dei Carabinieri di Caulonia.

Sul posto arrivano un’ambulanza e una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Roccella Jonica. Il personale sanitario presta alla donna le prime cure e dispone il trasferimento in ospedale per gli accertamenti del caso.

L’intervento, però, non si esaurisce con il soccorso sanitario. Parallelamente, il Servizio sociale prosegue il lavoro per individuare una soluzione assistenziale compatibile con le condizioni dell’anziana.

La coordinatrice, dottoressa Pina Giuliana Filocamo, avvia il confronto con i familiari e con i sanitari coinvolti, con l’obiettivo di definire il percorso successivo.

La lettera dei familiari arriva al Comune

Il riconoscimento per quanto accaduto arriva pochi giorni più tardi. Il 18 settembre, tramite posta certificata, i familiari inviano al Comune una lettera indirizzata al sindaco, all’Amministrazione comunale e al Servizio sociale.

Nella comunicazione, i familiari ringraziano l’Amministrazione per l’attenzione prestata e per la rapidità con cui la segnalazione è stata affrontata.

La lettera, per come riportata nel materiale fornito, recita: “Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento all’Amministrazione Comunale e al Servizio Sociale del Comune di Caulonia per l’attenzione e la tempestività dimostrate”.

I familiari aggiungono che “la situazione è stata presa in carico con grande sollecitudine e gestita in maniera efficace, consentendo di affrontare e definire le problematiche evidenziate in tempi particolarmente rapidi”.

La dichiarazione è attribuita ai familiari dell’anziana ed è contenuta nella comunicazione trasmessa al Comune tramite PEC il 18 settembre, secondo quanto riportato nel testo di partenza.

Una presa in carico che prosegue oltre l’emergenza

La vicenda mostra una sequenza precisa: una segnalazione proveniente da fuori regione, la verifica da parte del Servizio sociale, l’accesso all’abitazione dopo aver percepito le richieste di aiuto, l’attivazione del 118 e dei Carabinieri, il ricovero e, successivamente, il confronto tra servizi, sanitari e familiari per individuare il percorso assistenziale più appropriato.

L’Amministrazione comunale ha accolto con soddisfazione la lettera ricevuta, interpretandola come un riconoscimento dell’attività svolta dal Servizio sociale dell’Ambito Territoriale Sociale di Caulonia nella gestione della situazione.

La vicenda si conclude, sul piano dell’emergenza, con il trasferimento della donna in ospedale e con l’avvio del percorso assistenziale successivo, definito attraverso il confronto tra i soggetti coinvolti

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