La grave vertenza che attraversa il settore della logistica sul territorio regionale non si arresta. Fedralog Calabria conferma lo stato di mobilitazione delle imprese dell’autotrasporto, ribadendo la necessità di passare dalle semplici interlocuzioni istituzionali ad azioni concrete e durature.
La federazione intende mantenere alta l’attenzione delle istituzioni per tutelare la tenuta economica delle aziende locali, rimarcando che “la situazione di difficoltà che sta attraversando il comparto dell’autotrasporto calabrese richiede interventi immediati ma, soprattutto, soluzioni strutturali capaci di garantire continuità, sostenibilità e competitività alle imprese”.
La Consulta regionale e il meccanismo di controllo tariffario
Al centro delle rivendicazioni figura la costituzione della Consulta Regionale dell’Autotrasporto e della Logistica, concepita come un tavolo tecnico permanente presso la Regione Calabria per affrontare in maniera continuativa le criticità del comparto.
L’obiettivo è trasformare il confronto in un presidio costante e non meramente emergenziale, affinché si possa creare un organismo nel quale “le problematiche delle imprese possano essere affrontate prima che diventino emergenze”.
Accanto alla Consulta, la federazione richiede l’istituzione di un sistema automatizzato per la verifica della congruità tariffaria, gestibile anche attraverso il Sistema di Interscambio della fatturazione elettronica, indispensabile per garantire trasparenza ed equilibrio nei rapporti con la committenza. Si sollecita inoltre un controllo più efficace sull’applicazione del fuel surcharge per adeguare le tariffe alle variazioni del costo del carburante.
Misure fiscali, finanziamenti e sostegno al parco veicolare
Il pacchetto di riforme proposto affronta la pressione fiscale e le difficoltà di liquidità che soffocano la categoria.
Le richieste alla Regione comprendono l’alleggerimento del bollo auto per i mezzi pesanti per conto terzi e la riduzione dell’aliquota IRAP regionale per la logistica, uniti all’attivazione di strumenti finanziari tramite Fincalabra per facilitare l’accesso al credito.
Per sostenere la competitività e la sostenibilità, la federazione sollecita la destinazione di fondi regionali ed europei al rinnovo del parco veicolare e l’adozione di interventi straordinari urgenti sui costi del carburante e di esercizio.
I primi segnali istituzionali non fermano la mobilitazione
Nonostante l’apertura dei primi canali di dialogo con le istituzioni regionali, lo stato di agitazione resta confermato fino all’ottenimento di garanzie formali e dettagliate.
Fedralog precisa che la vertenza rimane aperta in assenza di chiarezza su risorse, criteri e tempistiche erogative, ritenendo indispensabile conoscere con esattezza gli importi destinati e i tempi di attribuzione dei fondi. La federazione ha riconfermato la disponibilità al dialogo istituzionale, pur ribadendo con fermezza che “la mobilitazione dell’autotrasporto calabrese non può considerarsi conclusa”.














