28 Settembre 2026
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Blitz nel carcere di Corigliano Rossano: maxi perquisizione notturna, sequestrati 40 grammi di cocaina

Operazione imponente della Polizia Penitenziaria con novanta agenti e unità cinofile. Il Sappe esprime plauso e chiede la schermatura degli istituti calabresi

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Una vasta attività di controllo straordinario ha interessato la casa circondariale di Rossano, impegnando a fondo le forze dell’ordine nei reparti di media e alta sicurezza dell’istituto. L’ispezione è scattata alle ore 15:00 di ieri ed è proseguita senza sosta fino a notte fonda. Le verifiche hanno visto in campo circa novanta agenti della Polizia Penitenziariagiunti da diversi penitenziari della regione, con il supporto fondamentale delle unità cinofile.

Cocaina e materiale non consentito scovati nelle celle

L’accurata perquisizione ha permesso di scovare e porre sotto sequestro una serie di oggetti di cui è vietata la detenzione all’interno della struttura detentiva. 
I controlli hanno portato al recupero di circa 40 grammi di cocaina, oltre a diverso materiale non consentito. A rendere noto l’esito dell’intervento è stato il segretario locale del Sappe, Giovanni Vennari, che ha evidenziato la capillare ricerca condotta all’interno dei locali del carcere.

Il plauso del Sappe e le richieste sulla sicurezza negli istituti

L’esito dei controlli ha incassato l’apprezzamento dei vertici del sindacato di categoria. Il segretario generale aggiunto Giovanni Battista Durante e il segretario nazionale Francesco Ciccone si sono congratulati con il personale impiegato nell’operazione, sottolineando che “ai colleghi impiegati in questa importante operazione vanno i nostri complimenti per la brillante attività svolta”.

In seguito al successo del blitz, i dirigenti del Sappe hanno rilanciato la necessità di potenziare i sistemi di prevenzione all’interno delle strutture carcerarie regionali e nazionali, aggiungendo che “auspichiamo che si proceda a rendere più sicure le carceri in Calabria e in tutta Italia, schermando gli istituti, come già fatto a Napoli, e dotando tutte le strutture di unità cinofile”.

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