La Calabria si è svegliata sotto l’assedio del vento. Il ciclone Ulrike ha colpito con violenza il territorio regionale tra la serata di ieri e la notte, spingendo le raffiche fino a 117 chilometri orari – dato registrato dalla stazione meteo di Sant’Elia, a Catanzaro – e mettendo in ginocchio interi centri urbani, soprattutto lungo il versante tirrenico.
La Protezione Civile ha diramato un’allerta arancione su tutte le zone tirreniche, mentre il resto della regione resta in allerta gialla. A preoccupare non è soltanto il vento, ma anche il mare: secondo Arpacal, le onde potrebbero raggiungere i cinque metri, con il rischio di ulteriori criticità nelle aree costiere.
Tetti scoperchiati e scuole chiuse
A Catanzaro il vento ha letteralmente scoperchiato il tetto di una scuola primaria, costringendo le autorità a interdire l’area per motivi di sicurezza. Una scena che restituisce la misura della violenza delle raffiche, capaci di sollevare lamiere e strutture leggere come fossero cartone.
Nel Lametino e a Soverato si segnalano alberi abbattuti, cartellonistica e insegne luminose divelte. Interventi a raffica dei Vigili del Fuoco, impegnati senza sosta nella rimozione di ostacoli dalle carreggiate e nella messa in sicurezza di edifici pubblici e privati.
Un ferito nel Vibonese, auto colpita da un albero
Nel Vibonese il bilancio si è aggravato nella serata di ieri: un albero è crollato su un’autovettura in transito. Il conducente è rimasto ferito ed è stato soccorso dal 118 e trasportato in ospedale. In altri casi, sempre nella stessa provincia, gli occupanti di auto colpite da tronchi e rami sono rimasti miracolosamente illesi. La viabilità ha subito rallentamenti e interruzioni temporanee, soprattutto nelle arterie secondarie e nelle zone collinari. Le amministrazioni locali invitano alla prudenza e a limitare gli spostamenti non necessari.
Mareggiate e rischio lungo le coste
L’attenzione resta alta sul fronte marittimo. Le previsioni parlano di mareggiate intense lungo tutta la fascia tirrenica, con possibili criticità nei porti e nei lungomare. La raccomandazione è chiara: evitare le zone costiere e non sostare nei pressi di moli e scogliere. Il quadro meteorologico resta instabile anche per le prossime ore. La nuova perturbazione che accompagna Ulrike sta alimentando piogge persistenti e raffiche improvvise, in un contesto già reso fragile dalla saturazione dei suoli.
Danni nel Cosentino, nel Reggino e nel Catanzarese
A Torano Castello, nel Cosentino, un albero è caduto sulla strada provinciale 106 viale San Marco, interrompendo la circolazione. Sul posto sono intervenuti i tecnici per il ripristino della viabilità. Sempre nel Cosentino, una frana ha interessato il km 14,600 della strada provinciale SP263 a Sant’Agata d’Esaro, con interventi già programmati dalla Provincia.
Il vento ha raggiunto punte fino a 117 km/h nelle province di Catanzaro e Reggio Calabria, provocando numerosi danni. A Catanzaro il tetto di una scuola primaria è stato scoperchiato, rendendo necessario l’interdizione dell’area per motivi di sicurezza. A Soverato e nel Lametino si registrano alberi abbattuti e insegne luminose danneggiate, mentre in provincia di Reggio Calabria e nel Vibonese si segnalano disagi simili. Ieri sera un albero è caduto su un’auto, con gli occupanti miracolosamente illesi.









