Non si placa la vicenda legata alla tragica scomparsa del piccolo Domenico. Lo studio legale dell’avvocato Francesco Petruzzi, che assiste i familiari del bambino, ha ufficialmente presentato due esposti agli Ordini dei Medici di Cosenza e di Benevento. L’iniziativa mira a far luce sulla condotta professionale di due specifici sanitari coinvolti nel percorso clinico del minore.
Parlando con i giornalisti dinanzi al Duomo di Nola, il legale ha chiarito che l’azione è mirata e circoscritta. L’esposto, infatti, riguarda esclusivamente i dottori Oppido e Farina.
“Mancata comunicazione dell’esito dell’intervento“
Il fulcro della contestazione mossa dai familiari riguarda il diritto all’informazione e la trasparenza nel rapporto medico-paziente. Secondo quanto precisato dall’avvocato Petruzzi, la segnalazione ai rispettivi Ordini di appartenenza è relativa alla “mancata comunicazione dell’esito dell’intervento”.
Per la difesa della famiglia, il silenzio o l’assenza di aggiornamenti tempestivi circa l’andamento del delicato trapianto non rappresenterebbero solo una mancanza nei confronti dei congiunti, ma una vera e propria violazione deontologica.
Richieste sanzioni disciplinari
La posizione dello studio Petruzzi è netta: il comportamento tenuto dai due medici deve essere oggetto di scrutinio da parte dei colleghi e delle istituzioni ordinistiche competenti. Un fatto, quello del deficit comunicativo, che a giudizio del legale “va sanzionato disciplinarmente”.
Mentre il procedimento amministrativo-disciplinare farà il suo corso presso le sedi di Cosenza e Benevento, la comunità di Nola si stringe attorno alla famiglia in attesa che venga fatta piena chiarezza su ogni aspetto di questa drammatica storia.








