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17 Marzo 2026
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Calabria
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Catanzaro in ginocchio e sommersa dall’acqua, il sindaco Fiorita annuncia: “Chiederemo lo stato di calamità”

Il primo cittadino fa il punto dopo l'ondata di maltempo: quartiere Lido in ginocchio per le mareggiate e 300 famiglie isolate senza elettricità. "Priorità alla sicurezza, ma la conta dei danni sarà ingente".

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La furia del mare e le piogge torrenziali hanno spinto il capoluogo calabrese verso una crisi senza precedenti. Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, durante un sopralluogo effettuato nel quartiere Lido, letteralmente invaso dalle mareggiate, ha confermato l’intenzione di attivare i canali istituzionali per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

“Chiederemo sicuramente lo stato di calamità e faremo di tutto per ripristinare una situazione di normalità nel minor tempo possibile” ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come l’amministrazione sia già al lavoro per fronteggiare i disagi. Nonostante le criticità siano diffuse su tutto il territorio comunale, l’epicentro dell’emergenza resta la zona costiera, dove la forza delle onde ha causato pesanti inondazioni.

Famiglie isolate e blackout

Oltre ai danni strutturali, la città deve fare i conti con gravi disagi per la popolazione. Il sindaco ha comunicato dati allarmanti sulla situazione dei servizi essenziali: attualmente si contano circa 300 nuclei familiari senza energia elettrica, mentre numerosi cittadini risultano bloccati nelle proprie abitazioni, impossibilitati a uscire a causa degli allagamenti e dei detriti.

Tuttavia, un dato positivo emerge dalla gestione della crisi: “La buona notizia è che non ci sono danni alle persone, frutto anche delle informazioni e delle ordinanze adottate, oltre che dei buoni comportamenti da parte dei cittadini” ha spiegato Fiorita, rimarcando l’efficacia delle misure di prevenzione attivate nelle ore precedenti.

Il piano d’azione: verso la conta dei danni

Sebbene la fase emergenziale sia ancora in pieno svolgimento, la macchina burocratica e dei soccorsi sta già programmando la ricostruzione. La strategia del Comune si definirà nel corso dei vertici odierni, Alle 13 riunione operativa presso la Prefettura con le autorità competenti, poi alle 14,30: Punto della situazione per dare il via ufficiale alla ricognizione dei danni.

“La conta dei danni potrà iniziare solo quando terminerà il maltempo, la fase attualmente è ancora emergenziale” ha concluso il Sindaco, invitando la popolazione a mantenere la massima prudenza fino alla cessazione dei fenomeni estremi.

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