Sono 60 chilogrammi di morzello il cuore pulsante del “Ciclone di Solidarietà”, la manifestazione benefica che domenica 22 febbraio ha trasformato il Lungomare della città in un grande abbraccio collettivo. Un numero che pesa, non solo sulla bilancia, ma nel significato: sessanta chili del piatto identitario catanzarese cucinati e donati per sostenere le attività commerciali devastate dal Ciclone Harry.
Promossa dal Comune di Catanzaro insieme a G.D.L. Produzioni Artistiche Musicali e Gualtieri Raffaele Clima, l’iniziativa ha saputo coniugare intrattenimento e impegno civile, mettendo al centro ciò che più rappresenta la città: il suo sapore più autentico.
Il morzello, simbolo che nutre la rinascita
Servito nella tradizionale “pitta” a forma di ciambella – circa 90 quelle distribuite – e accompagnato dall’immancabile vino rosso, il morzello è diventato gesto concreto di solidarietà organizzata.
La richiesta di collaborazione è partita dall’associazione “Antica Congrega Tre Colli” di Catanzaro, che ha coordinato produttori e aziende del territorio, trasformando la tradizione gastronomica in una leva di sostegno economico e morale.
Oltre al valore culinario, quei 60 chili rappresentano una risposta compatta e orgogliosa: una città che sceglie di reagire attraverso la propria identità.
Le Lady Chef e la forza della squadra
A distribuire il piatto simbolo sono state le Lady Chef dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi: Anita Ferragina, Valentina Amato e Rosetta Petruzza, protagoniste instancabili dietro ogni porzione servita al pubblico.
Il presidente dell’Antica Congrega Tre Colli, Francesco Bianco, ha sottolineato: “Sessanta chili di morzello non sono solo un dato numerico, ma il segno tangibile di una comunità che sa unirsi. Ogni porzione distribuita è stata un messaggio di vicinanza concreta”. E ancora: “Catanzaro ha dimostrato che la tradizione può diventare forza sociale. Quando istituzioni, associazioni e imprese collaborano, nessun ciclone può piegare la nostra determinazione”.
Una filiera compatta per una sola causa
Determinante il contributo delle aziende produttrici che hanno cucinato e donato il morzello e le pitte tipiche: Trattoria Talerico, Ristorante Antico Pozzo, Scamar srl, Ristorante Vecchia Catanzaro, Macelleria Tarantino, Macelleria Deliziose Golosità, Macelleria Raione, Macelleria Carè, Manfredi Gusto, Il Piatto Giusto Lab & Store, Azienda Agricola Pullano, Panificio Boccuto, Panificio Tassone, Panificio La Spiga, Pacileo Packaging, Grafiche Simone.
Una rete produttiva solidale che ha saputo fare sistema, trasformando una giornata di festa in un esempio di cooperazione concreta. Il “Ciclone di Solidarietà” lascia così un messaggio chiaro: Catanzaro può rialzarsi più forte di qualsiasi tempesta, e può farlo partendo da ciò che la rende unica – il suo morzello, la sua gente, la sua capacità di fare comunità.









