Il maltempo stringe la Calabria ionica e costringe i Comuni a correre ai ripari. Per la giornata di lunedì 19 gennaio, le scuole resteranno chiuse a Crotone e in numerosi centri della provincia dopo l’allerta arancione emessa dalla Protezione civile regionale per il peggioramento delle condizioni atmosferiche.
Allerta arancione e stop alle lezioni
La decisione di sospendere le attività didattiche nasce dalla necessità di tutelare la pubblica incolumità. Oltre al capoluogo, lo stop riguarda diversi Comuni della fascia costiera e dell’entroterra, tra cui Isola di Capo Rizzuto e Cirò Marina, in un quadro meteo destinato a peggiorare nelle prossime ore.
Crotone, attivato il Centro operativo comunale
Nel capoluogo pitagorico il sindaco Vincenzo Voce ha disposto l’attivazione del Centro operativo comunale (COC) per il monitoraggio costante dell’emergenza. L’ordinanza non si limita alla chiusura delle scuole, ma introduce misure stringenti per ridurre i rischi legati al maltempo.
Parchi, cimiteri e strade: le chiusure
Per l’intera giornata di domani resteranno chiusi la Villa Comunale, i parchi e i giardini pubblici, così come il cimitero cittadino e quello di Papanice. È stata inoltre disposta l’interdizione al traffico di via Volturno, nel tratto che attraversa il torrente Cacchiavia, area particolarmente esposta in caso di forti piogge. Per eventuali segnalazioni di emergenza è attivo il numero 0962.921700.
Il ciclone “Harry” e le raccomandazioni
L’allerta è legata al passaggio del ciclone mediterraneo “Harry”, che porterà sulla Calabria ionica piogge diffuse e persistenti, venti forti e mareggiate lungo le coste più esposte. La Protezione civile invita i cittadini a limitare gli spostamenti, evitando la sosta in prossimità di corsi d’acqua, zone alberate e litorali, fino al miglioramento delle condizioni meteo.
Massima prudenza
Le amministrazioni locali restano in stato di allerta e pronte ad adottare ulteriori provvedimenti se necessario. L’invito alla popolazione è chiaro: prudenza, attenzione e rispetto delle ordinanze, per affrontare l’emergenza senza rischi inutili.









