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24 Aprile 2026
24 Aprile 2026
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Concluso a Scalea il corso dei Vigili del Fuoco per il soccorso in acqua, 12 operatori specializzati

Due settimane di addestramento tra teoria e prove nel fiume Lao per affrontare emergenze alluvionali e fluviali

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Si è concluso il Corso SFA (Soccorritore Fluviale Alluvionale) organizzato dai Vigili del Fuoco della Calabria e svolto dal 13 al 24 aprile presso il Polo fluviale di Scalea. L’iniziativa ha coinvolto 12 discenti provenienti dai diversi Comandi regionali, impegnati in un percorso formativo intensivo della durata di due settimane.
L’obiettivo del corso è stato quello di rafforzare le competenze operative in scenari complessi, caratterizzati da rischio idraulico, fluviale e alluvionale, con particolare riferimento agli interventi in presenza di acque in movimento e condizioni critiche.

Dalla teoria alla gestione del rischio

Durante la fase teorica, i partecipanti hanno approfondito l’analisi del rischio negli interventi di soccorso tecnico urgente, imparando a individuare pericoli immediati ed evolutivi. Ampio spazio è stato dedicato all’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale, delle attrezzature specifiche e degli equipaggiamenti necessari per operare in sicurezza.
Un focus importante ha riguardato anche le procedure da adottare in caso di incidenti che coinvolgano gli stessi soccorritori, oltre alla gestione dello stress fisico e operativo e alle modalità di comunicazione standardizzata all’interno delle squadre.

Le esercitazioni nel fiume Lao

La parte pratica del corso si è svolta direttamente in ambiente reale, nel fiume Fiume Lao, nel tratto compreso tra Orsomarso e Papasidero. Un contesto naturale particolarmente adatto per simulare operazioni di soccorso in acqua viva.
Qui i discenti hanno affrontato prove operative complesse, lavorando su manovre avanzate di nuoto in corrente, tecniche di posizionamento in sicurezza e attività di recupero in condizioni critiche. Sono state simulate anche operazioni come la calata di operatori e gommoni da ponte e l’utilizzo del “telfer”, sistema fondamentale per superare ostacoli o raggiungere aree isolate.

Un impegno costante per la sicurezza

L’iniziativa conferma l’impegno del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nella formazione continua del personale, con l’obiettivo di garantire elevati standard di preparazione e tempestività negli interventi.
In un contesto in cui eventi climatici estremi e rischi idrogeologici sono sempre più frequenti, la specializzazione degli operatori rappresenta un elemento chiave per la tutela della collettività e la gestione efficace delle emergenze.

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