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11 Marzo 2026
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Cropani, il sindaco Mercurio replica a muso duro al Codacons: “Alimentano solo sospetti infondati”

Il primo cittadino respinge le accuse sulla gestione dei rilevatori stradali. "Abbiamo agito con trasparenza seguendo le indicazioni della Prefettura; ora attendiamo con serenità il lavoro della magistratura".

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Il sindaco di Cropani, Raffaele Mercurio, interviene con una nota stampa ufficiale per rispondere duramente alle recenti dichiarazioni del vicepresidente del Codacons, l’avvocato Francesco Di Lieto. Secondo il primo cittadino, gli interventi dell’associazione non offrono chiarimenti, ma “contribuiscono esclusivamente ad alimentare confusione e sospetti infondati”.

Mercurio contesta apertamente il metodo utilizzato da Di Lieto, sostenendo che l’avvocato si sia spinto verso conclusioni che non competono a un’associazione di consumatori, “sostituendosi impropriamente alla magistratura e formulando ricostruzioni prive di riscontri oggettivi”. Il sindaco definisce tale approccio superficiale e inadeguato per chi interviene su vicende istituzionali soggette ad accertamenti.

Difesa della legalità e chiarimenti sullo “spionaggio”

Il sindaco definisce “grave e inaccettabile il tentativo di mettere in dubbio la legalità e la trasparenza dell’operato comunale”. Per Mercurio “parlare di una presunta mancanza di regolarità è un’affermazione gratuita, più funzionale alla ricerca di visibilità che al rispetto della verità dei fatti”.

Nella nota viene affrontato anche il tema delle presunte attività di “spionaggio” denunciate da Di Lieto. Il sindaco chiarisce che “l’unico contatto telefonico era finalizzato a segnalare inesattezze nelle dichiarazioni pubbliche dell’avvocato che, per correttezza, avrebbero dovuto essere rettificate. Cosa che, evidentemente, non è avvenuta” aggiunge Mercurio.

Cronistoria dei fatti: dal monitoraggio al sequestro

Per l’Amministrazione comunale i fatti sono chiari e supportati da documenti. “A seguito di un incontro in Prefettura tenutosi lo scorso maggio e delle successive disposizioni del Prefetto, il Comune di Cropani riferisce di aver immediatamente interrotto ogni attività di rilevamento e di invio delle sanzioni. Tali verifiche riguardavano esclusivamente i veicoli privi di assicurazione o revisione”.

L’Amministrazione rivendica di essersi attenuta scrupolosamente alle indicazioni ricevute. “Successivamente, nel mese di settembre, il dispositivo è stato posto sotto sequestro per consentire l’avvio degli accertamenti giudiziari. Saranno gli organi competenti a stabilire se e dove vi siano state eventuali responsabilità, non certo dichiarazioni estemporanee rilasciate a mezzo stampa” sottolinea con fermezza il sindaco.

Impegni futuri e fiducia nella magistratura

In chiusura, Mercurio ribadisce che né lui né la Giunta intendono alimentare polemiche o inseguire ricostruzioni approssimative. “L’Amministrazione dichiara di essere concentrata su altre priorità nell’interesse della comunità di Cropani. L’Amministrazione è impegnata su ben altre priorità, nell’interesse esclusivo della comunità, e attende con serenità l’esito delle verifiche in corso” conclude la nota.

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