Si è conclusa nel pomeriggio un’operazione di trasporto sanitario d’emergenza che ha consentito a un neonato di appena tre mesi, in condizioni critiche, di raggiungere rapidamente una struttura altamente specializzata della Capitale.
Il piccolo, ricoverato all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro, necessitava di cure immediate non differibili. Per questo è stato disposto il trasferimento al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma.
Il volo partito da Lamezia e l’atterraggio a Ciampino
L’intervento è stato attivato su richiesta della Prefettura di Catanzaro e affidato a un equipaggio del 31° Stormo di Ciampino dell’Aeronautica Militare, reparto operativo 24 ore su 24 per missioni urgenti.
Il velivolo G-650 è decollato dall’aeroporto di Lamezia Terme nel primo pomeriggio con a bordo il neonato, accompagnato dai genitori e assistito da un’équipe medica composta da un medico e un infermiere. Dopo circa un’ora di volo, l’aereo è atterrato a Roma Ciampino. Da lì il trasferimento è proseguito in ambulanza verso il Gemelli, dove il bambino è stato immediatamente preso in carico dai sanitari.
Coordinamento e missioni di pubblica utilità
L’operazione è stata coordinata dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la struttura che gestisce le missioni urgenti dei velivoli di Stato su disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il trasporto rientra nelle attività di pubblica utilità garantite quotidianamente dall’Aeronautica Militare, che mette a disposizione mezzi tecnologicamente avanzati ed equipaggi altamente addestrati per assicurare tempestività e sicurezza nei casi più delicati, in stretta collaborazione con prefetture, ospedali e istituzioni nazionali.








