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24 Febbraio 2026
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Danneggiate auto nel Cosentino, una è del comunicatore strategico Lenin Montesanto: scatta la denuncia

Sfregio notturno, parabrezza distrutto: “Clima di insicurezza crescente”. Raid vandalico nel cuore della città

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Notte di danneggiamenti, quella tra domenica e lunedì scorsi, nel centro storico di Rossano, nel comune di Corigliano Rossano. Ignoti hanno preso di mira diverse autovetture parcheggiate lungo le strade del borgo antico. Tra queste, quella del comunicatore strategico Lenin Montesanto, risultata la più colpita.

L’auto, parcheggiata nei pressi dell’abitazione del professionista, ha subito la completa distruzione del parabrezza e il danneggiamento di un gruppo ottico posteriore. Un atto compiuto con violenza, che lascia pochi dubbi sulla natura dolosa dell’episodio.

L’intervento dei carabinieri e la denuncia

Montesanto si è accorto dell’accaduto intorno alle 7 del mattino. Immediata la chiamata ai Arma dei Carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi e l’accertamento dei danni. Successivamente è stata formalizzata la denuncia presso la caserma del centro storico.

Le indagini sono ora in corso per risalire ai responsabili del raid che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe coinvolto più veicoli nella stessa area.

“Esposti per il nostro lavoro, ma c’è un problema più ampio”

Interpellato dall’Ansa, Montesanto non esclude alcuna pista: “La nostra attività ultra ventennale di consulenza in contenuti per politica, istituzioni ed aziende, ma anche quella di opinionista spesso su temi controversi, potrebbe certo indurre a considerarci più esposti a questo tipo di eventi dolosi. Sui social colleziono commenti, epiteti e talvolta anche insulti a seguito di posizioni nette che assumo sui media. Non è un mistero”.

Il comunicatore, tuttavia, allarga il campo della riflessione: “Non posso escludere che quanto accaduto stanotte sia da collegare anche al generale clima di oggettiva insicurezza che si registra negli ultimi anni nei nostri centri storici. Non v’è chi non veda importanti movimenti notturni e all’alba, ai quali non eravamo abituati”.

Il tema sicurezza e le tensioni sociali

Montesanto richiama l’attenzione su dinamiche che, a suo dire, stanno cambiando il volto del centro storico: “Non v’è chi non sappia dell’occupazione autonoma o della dimora di fatto autorizzata di tante case disabitate o diroccate da parte di non residenti, privi di cittadinanza italiana, visibilmente impiegati in attività lavorative sul territorio. Parliamo di numeri importanti, a sera, a tarda sera e all’alba. E parliamo di anonimi”.

Parole che evocano un quadro di ordine pubblico complesso, pur senza attribuire responsabilità dirette per l’episodio:  “È un dato innegabile sul quale non oso aggiungere commenti, ma che obbliga tutti a prendere atto di un livello di difficile gestione generale e continua dell’ordine pubblico. Auspico che le forze dell’ordine possano fare piena luce sulla vicenda”.

Indagini in corso

Al momento non si esclude alcuna ipotesi: dal gesto vandalico isolato a un’azione mirata. Gli investigatori stanno verificando eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona e raccogliendo testimonianze utili.

Resta il dato oggettivo: un nuovo episodio di violenza notturna nel cuore storico della città, che riaccende il dibattito su sicurezza, controllo del territorio e convivenza urbana.

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