Serra San Bruno piange tre dei suoi figli, strappati alla vita nel tragico incidente stradale avvenuto martedì scorso sulla trasversale Jonio-Tirreno, all’altezza del bivio per Gioiosa Jonica. La scomparsa di Lucia Vellone, Salvatore Primerano e Domenico Massa, figure conosciute e amate, ha lasciato una ferita aperta nel cuore di tutti i serresi.
Il dramma si è subito materializzato in una spontanea campagna di solidarietà, concretizzata in una raccolta di fondi urgente destinata a sostenere i due figli che Lucia e Salvatore hanno lasciato in tenera età. È questo uno degli aspetti più strazianti della tragedia: due bambini sono rimasti soli, privati per sempre dell’affetto dei loro genitori.
Il ricordo del sindaco: “Bravi giovani, cuori grandi”
Il primo cittadino, Alfredo Barillari, ha espresso il profondo cordoglio dell’intera amministrazione e della cittadinanza. “Abbiamo il cuore stracolmo di tristezza e di dolore,” ha dichiarato il Sindaco. “Piangiamo la perdita di tre bravi giovani che tutti noi abbiamo incontrato sulla nostra strada.”
Barillari ha tracciato il profilo commosso delle vittime: “Salvatore lo si vedeva spesso in piazza con la bambina, sempre sorridente, sempre pronto a dare una mano. Lucia era una madre premurosa, una donna dolce, discreta. Domenico, poi, aveva un cuore grande. Era sordomuto, ma comunicava con i gesti un affetto profondo per Serra. Lo vedevamo tutti in giro sul suo scooter, salutava con un sorriso. Ognuno di loro, a modo suo, rappresentava una parte bella e autentica della nostra comunità.”
La dinamica e il silenzio di incredulità
La dinamica dell’incidente è ancora oggetto di ricostruzione. L’auto su cui viaggiavano le tre vittime ha lasciato tracce di una frenata e uno sbandamento prima del fatale scontro frontale con un autobus. Salvatore e Lucia sono morti sul colpo. Vane le speranze per Domenico Massa, trasportato in gravi condizioni e spirato poco dopo l’arrivo all’ospedale di Catanzaro.
Al diffondersi della notizia, nel pomeriggio di martedì, sulla cittadina è calato un silenzio di incredulità e stupore. Anche il gruppo “Liberamente” ha espresso il suo dolore: “La nostra comunità è profondamente scossa da una tragedia che nessuno avrebbe mai voluto raccontare. In momenti come questo, le parole sembrano non bastare.”
L’abbraccio oltre i confini
Un sincero messaggio di cordoglio e solidarietà è giunto anche dalla comunità di Gioiosa Jonica, nel cui territorio è avvenuto il sinistro. “Non ci sono parole che possono consolare – si legge in una nota – ma c’è un abbraccio collettivo, sincero e profondo, che attraversa i confini dei nostri paesi per offrire calore, vicinanza e rispetto.” Il comunicato sottolinea come le vittime non fossero “solo viaggiatori di passaggio, ma… figli di una terra vicina, parte di quella stessa Calabria che ci unisce con il sangue, la storia e il cuore.”
La cittadina serrese si prepara ora a dare l’ultimo saluto a Lucia, Salvatore e Domenico. I funerali, per cui si attende la restituzione delle salme alle famiglie, dovrebbero svolgersi nel corso del prossimo sabato.








