Un intenso flusso occidentale ha investito la Calabria nelle ultime ore, scaricando sulla regione una massa d’acqua di eccezionale portata. La rete meteoclimatica del Centro Funzionale Multirischi di ARPACAL ha fotografato uno scenario di marcata instabilità che ha colpito con particolare violenza il versante tirrenico e le aree interne del Cosentino, dove le precipitazioni diffuse e i temporali sono stati accompagnati da raffiche di vento superiori ai 130 km/h.
La mappa degli accumuli
I dati pluviometrici delineano un quadro critico, con quantitativi di pioggia raramente registrati in un arco temporale così ristretto. In sole 24 ore, Montalto Uffugo è diventata l’epicentro del fenomeno con 197 millimetri di pioggia cumulata. Seguono a ruota altri comuni del Cosentino: Belsito (169,6 mm), Domanico (162,2 mm), Altilia (159,2 mm) e Rogliano (148,6 mm), mentre sul litorale tirrenico la stazione di Fuscaldo Bosco Cinquemiglia ha segnato 156,8 mm.
Fiumi e sorveglianza idraulica
L’impatto sul reticolo idrografico regionale è stato immediato. I principali corsi d’acqua hanno reagito con un innalzamento repentino dei livelli, generando onde di piena che le stazioni di misura monitorano costantemente.
L’attività di sorveglianza del Centro Multirischi si concentra attualmente sui bacini del Crati, del Savuto, del Lao e del Corace, estendendosi fino alle fiumare del Reggino. Il monitoraggio in tempo reale dell’evoluzione degli idrogrammi di piena resta l’attività prioritaria per garantire flussi costanti di informazioni e aggiornamenti tempestivi agli enti preposti alla gestione delle emergenze.









