Una giornata simbolica trasformata in un grande gesto collettivo di solidarietà. In occasione della Festa della Mamma, i donatori del territorio lametino hanno scelto di celebrare la ricorrenza con la donazione del sangue, rendendo omaggio a tutte le mamme, anche a quelle “che stanno in cielo”. Nel territorio di Lamezia Terme, lungo l’asse Nicastro-Sambiase-Sant’Eufemia, si è svolta una raccolta simultanea che ha coinvolto l’Avis Comunale di Lamezia Terme e l’Avis di Base di Sant’Eufemia, facendo registrare numeri particolarmente significativi. Su un totale di 105 donatori prenotati, sono state raccolte 85 unità di sangue, un dato che conferma il forte spirito di altruismo e partecipazione della comunità lametina.
L’impegno dei volontari Avis sul territorio
Il risultato raggiunto è frutto dell’intensa attività di sensibilizzazione portata avanti quotidianamente dai volontari delle diverse realtà Avis presenti sul territorio. Un lavoro costante finalizzato alla promozione della cultura della donazione del sangue, ma anche di uno stile di vita sano, attento alla salute, alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. Negli ultimi anni, infatti, l’Avis è diventata protagonista di numerose iniziative sociali e sportive del territorio, consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento per la comunità.
Sport, solidarietà e comunità: le iniziative sul territorio
Tra gli appuntamenti più recenti ai quali l’Avis ha partecipato da protagonista figurano la “Panoramica di Primavera” e la “Marcialonga San Francesco da Paola”, eventi ormai storici che ogni anno coinvolgono centinaia di persone. Manifestazioni che vedono la presenza di atleti, appassionati di podismo, famiglie e bambini impegnati lungo percorsi cittadini all’insegna dello sport, della condivisione e della solidarietà.
Dal Tirreno catanzarese altre 164 sacche raccolte
Accanto alle realtà lametine, anche altre sezioni Avis del versante tirrenico della provincia di Catanzaro hanno dato un contributo importante alla raccolta. Le Avis di Platania, Decollatura, San Mango d’Aquino e Nocera Terinese si sono distinte per partecipazione e impegno, contribuendo complessivamente alla raccolta di 164 sacche di sangue ed emocomponenti. Un risultato definito dagli organizzatori “straordinario”, reso possibile grazie alla disponibilità di tanti volontari e volontarie che dedicano gratuitamente il proprio tempo al servizio degli altri.
La donazione del sangue come movimento culturale
Secondo le associazioni avisine del territorio, la donazione del sangue rappresenta oggi molto più di un semplice gesto sanitario. È diventata un vero e proprio movimento culturale, capace di coinvolgere un numero crescente di persone accomunate dal desiderio di aiutare chi soffre. Un gesto silenzioso ma fondamentale, che contribuisce concretamente a dare speranza ai pazienti affetti da talassemia, malattie oncologiche e altre patologie croniche che richiedono trasfusioni costanti. Un esempio di solidarietà concreta che, ancora una volta, ha visto il territorio calabrese rispondere presente.







