× Sponsor
21 Marzo 2026
9.1 C
Calabria
spot_img

Furibonda lite a Cosenza: ferito un uomo di nazionalità bulgara, un rumeno denunciato per accoltellamento

Una discussione in strada tra due uomini in stato di alterazione alcolica degenera in violenza con un coltello. La vittima è ricoverata all’ospedale Annunziata, mentre l’aggressore è stato fermato e denunciato dalla Polizia

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

I fatti si sono consumati lungo Via Popilia a Cosenza, dove una banale discussione tra due uomini è precipitata in un’aggressione con un coltello. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i protagonisti, entrambi in stato di alterazione alcolica, avrebbero iniziato a litigare per motivi futili, passando rapidamente dalle parole ai fatti.

La vittima, un cittadino di nazionalità bulgara, è stata raggiunta da uno o più fendenti inferti dall’altro uomo coinvolto, descritto come di nazionalità rumena. La scena ha attirato l’attenzione di alcuni passanti, tra cui una donna anch’essa di origine rumena, presente al momento della lite, che ha poi allertato i soccorsi.

Pronto intervento e ricovero all’Annunziata

Alcuni minuti dopo la segnalazione, il personale sanitario del 118 è giunto sul posto e ha trasferito la vittima al Pronto Soccorso dell’ospedale Annunziata di Cosenza. Secondo fonti ospedaliere, le condizioni dell’uomo non desterebbero preoccupazioni per la sua vita, anche se è rimasto sotto osservazione per accertamenti.

La dinamica dell’aggressione è ora al vaglio degli inquirenti che, pur confermando il coinvolgimento di un coltello, continuano a ricostruire l’esatta successione di eventi.

L’arresto e la denuncia

Nel frattempo, le pattuglie della squadra volante della Questura di Cosenza, coordinate dal dirigente Roberta Martire, hanno rintracciato l’uomo ritenuto responsabile dell’accoltellamento. L’aggressore, un cittadino rumeno, è stato condotto in Questura per gli accertamenti di rito.

Secondo quanto riferito dalla Polizia, all’esito degli accertamenti il rumeno è stato denunciato per lesioni aggravate. La sua posizione è ora all’esame della Procura della Repubblica di Cosenza, che coordina le indagini.

Le autorità non hanno finora rilasciato dichiarazioni pubbliche oltre ai comunicati ufficiali delle forze dell’ordine relativi all’episodio.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE