× Sponsor
12 Maggio 2026
12 Maggio 2026
spot_img

Hantavirus, il giovane marittimo calabrese non è sintomatico: i suoi test saranno inviati allo “Spallanzani” di Roma

La sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti rassicura la comunità: “Federico sta bene, non ha sintomi e continua la quarantena domiciliare”

spot_img

Il livello di attenzione sanitaria si innalza in Calabria dopo la comparsa di quadri clinici sospetti legati alla diffusione dell’Hantavirus.
Il giovane marittimo calabrese Federico Amaretti di venticinque anni, già sottoposto a quarantena preventiva presso il proprio domicilio, non è stato trasferito d’urgenza all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, come emerso poco fa. A Roma saranno spediti solo i suoi campioni per effettuare i test. Federico, al momento, non è sintomatico. Lo conferma la sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, che così rassicura la comunità.
“Con riferimento ad alcune notizie che stanno generando preoccupazione – dichiara – riteniamo opportuno rassicurare sulle condizioni di salute del giovane villese che si è trovato per pochi minuti sullo stesso aereo della donna deceduta poi per Hantavirus a Johannesburg: Federico è a casa, sta bene e non è stato né sarà trasferito allo Spallanzani”.

Esami precauzionali e quarantena

La sindaca aggiunge ulteriori dettagli per fugare ogni dubbio: “Smentiamo ogni notizia contraria – aggiunge – dopo le interlocuzioni con lui e con l’Asp di Reggio Calabria: Federico non ha mai avuto sintomi riconducibili ad Hantavirus; domani sarà sottoposto come gli altri italiani presenti su quel volo ad esami disposti in via precauzionale dal Ministero della Salute e i campioni prelevati verranno trasferiti allo Spallanzani”.
Ci teniamo a rassicurare i nostri concittadini in merito all’allarmismo che si è creato”, conclude la sindaca Caminiti.
Il giovane continuerà la quarantena domiciliare secondo le prescrizioni del Ministero della Salute.

Tranquillità per la comunità

La nota della sindaca arriva per contrastare inutili allarmismi circolati nelle ultime ore e ribadire che la situazione è sotto controllo, in costante raccordo con le autorità sanitarie provinciali e nazionali.
Federico rimane a casa propria, in buone condizioni di salute e seguirà scrupolosamente tutte le indicazioni del protocollo ministeriale.

Il legame con il volo proveniente da Johannesburg

L’indagine epidemiologica ha permesso di stabilire un contatto indiretto ma significativo tra il giovane e il focolaio d’origine della minaccia virale.
Il venticinquenne, infatti, aveva viaggiato nei giorni scorsi a bordo del volo KLM partito da Johannesburg, la stessa tratta su cui si trovava la donna deceduta poco dopo l’atterraggio a causa delle complicazioni provocate dall’Hantavirus. Proprio per questa ragione, il giovane era stato immediatamente individuato dalle autorità sanitarie e posto in isolamento cautelativo.

spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img