Doveva essere ieri il giorno della tradizionale Fiera di San Giuseppe, uno degli appuntamenti più identitari per Cosenza, capace da secoli di richiamare migliaia di visitatori e centinaia di ambulanti da tutta Italia. In poche ore, però, la festa si è trasformata in un’emergenza.
Nel pomeriggio di apertura, mentre la città era ancora animata dagli eventi inaugurali e dalle rievocazioni storiche dedicate a Bernardino Telesio, il ciclone Jolinda ha colpito con violenza l’area urbana. Il maltempo, accompagnato da raffiche di vento e da una pioggia torrenziale, ha investito la zona della fiera allestita lungo viale Giacomo Mancini e viale Parco, causando danni ingenti agli stand.
Quella che al mattino era apparsa come una giornata di celebrazione per una manifestazione con quasi otto secoli di storia si è rapidamente trasformata in una corsa a mettere in salvo persone e merce.
Bancarelle divelte e merci distrutte
La parte più colpita è stata proprio l’area espositiva della fiera. Le raffiche di vento hanno divelto numerosi stand, mentre la pioggia battente ha danneggiato o completamente distrutto molte delle merci esposte.
Secondo le prime ricostruzioni, sono oltre 450 gli ambulanti presenti alla manifestazione che si sono ritrovati improvvisamente a fronteggiare la tempesta. I teloni delle bancarelle sono stati strappati dal vento e diverse strutture sono state piegate o rovesciate.
In pochi minuti le strade della zona fieristica si sono trasformate in torrenti d’acqua, rendendo difficile anche muoversi tra i viali e costringendo espositori e visitatori a lasciare rapidamente l’area.
Alberi abbattuti e auto danneggiate in città
Gli effetti del ciclone non si sono limitati alla fiera. In diversi quartieri di Cosenza il maltempo ha provocato ulteriori criticità.
Nella zona di Vaglio Lise e lungo via Popilia le raffiche di vento hanno causato la caduta di un grosso albero, che ha colpito alcune auto parcheggiate, provocando danni ai veicoli. In altre zone della città si sono registrati allagamenti e disagi alla circolazione.
Le condizioni meteo hanno reso difficoltosi gli spostamenti e hanno contribuito ad aumentare la situazione di tensione nelle ore successive al temporale.
L’allerta meteo e la chiusura delle scuole
Il peggioramento delle condizioni atmosferiche era stato segnalato nelle ore precedenti con un livello di allerta arancione per la Calabria. Dopo il violento temporale che ha colpito la città, le autorità locali hanno deciso di adottare ulteriori misure di precauzione.
Tra queste, la chiusura delle scuole per la giornata di oggi, disposta in via preventiva per ridurre i rischi legati al maltempo e consentire eventuali interventi di messa in sicurezza.
Una tradizione colpita nel giorno più atteso
La Fiera di San Giuseppe rappresenta uno degli eventi più longevi e simbolici della tradizione cosentina, capace ogni anno di animare la città con centinaia di espositori e un flusso costante di visitatori provenienti da tutta la regione.
Il passaggio del ciclone Jolinda nel giorno inaugurale ha invece lasciato dietro di sé stand distrutti, merci danneggiate e una lunga conta dei danni per gli ambulanti coinvolti.
Nelle ore successive alla tempesta sono proseguite le verifiche sulle strutture e sulle aree colpite dal maltempo. Le autorità stanno monitorando la situazione per valutare l’entità dei danni e le eventuali misure da adottare per la prosecuzione della manifestazione.









