Il Lago di San Vito sullo Ionio torna al centro delle cronache locali per un nuovo episodio di vandalismo che riporta indietro le lancette di un percorso di recupero recente. Panchine danneggiate, tavoli compromessi e segni diffusi di incuria ridisegnano il volto di uno spazio pubblico pensato come area di incontro e relax per famiglie e bambini.
Negli ultimi anni l’area era stata oggetto di un intervento di riqualificazione urbana promosso dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di renderla un punto di aggregazione “a misura di cittadino”. Giochi, arredi e servizi essenziali avevano contribuito a restituire centralità al lago. Oggi, però, quell’investimento appare nuovamente sotto pressione a causa di azioni isolate ma ripetute.

Rifiuti e degrado, un problema che non si arresta
Accanto ai danneggiamenti materiali, emerge con continuità il nodo dell’abbandono dei rifiuti. Nonostante la presenza di cestini e strutture dedicate, l’area continua a essere interessata da episodi di degrado che incidono sul decoro urbano e sulla piena fruibilità dello spazio.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione, la situazione rischia di allontanare cittadini e visitatori, trasformando un luogo concepito per la socialità in un contesto segnato da incuria e disattenzione.
La posizione del Comune e le parole del sindaco
Netta la condanna espressa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Tino, che ha preso posizione pubblicamente sugli ultimi episodi. “Condanniamo con fermezza questi gesti che vanno contro il decoro e la funzionalità di un luogo preziosissimo per la nostra comunità”, ha dichiarato il primo cittadino, come riportato da comunicazione istituzionale diffusa dal Comune di San Vito sullo Ionio in data recente. Il sindaco ha inoltre sottolineato: “Non è tollerabile che l’impegno collettivo venga vanificato dall’inciviltà di pochi. Il Lago deve restare uno spazio di tutti e per tutti”.

L’appello alla collaborazione dei cittadini
Dall’ente arriva anche un invito esplicito al rafforzamento del senso civico. L’amministrazione chiede ai cittadini di contribuire alla tutela del patrimonio pubblico attraverso la segnalazione di comportamenti scorretti e una maggiore attenzione nella gestione degli spazi comuni. Il lago, nelle intenzioni del Comune, resta un bene condiviso la cui conservazione dipende anche dalla partecipazione attiva della comunità locale.




