Catanzaro scrive una pagina inedita della sua storia ospitando il primo Pride cittadino. Grande partecipazione al corteo che ha attraversato il quartiere Lido, trasformando le strade in un fiume di colori, musica e messaggi dedicati ai diritti, all’inclusione e alla libertà.
La manifestazione rappresenta anche l’unico Pride organizzato in Calabria nel 2026, al termine di un percorso costruito nell’ultimo anno dalle associazioni promotrici insieme a numerose realtà del territorio.
Il primo Pride di Catanzaro: una giornata storica
Dal concentramento in piazza Anita Garibaldi, il corteo ha attraversato il lungomare del quartiere marinaro fino a raggiungere piazza Maestri del Lavoro, nell’ex area Teti. Tre carri allegorici hanno accompagnato la sfilata insieme al Trenino delle Famiglie Arcobaleno, mentre centinaia di bandiere arcobaleno hanno colorato il percorso. “Oggi abbiamo fatto la storia di Catanzaro e della Calabria“, hanno dichiarato gli organizzatori.
In piazza per i diritti Lgbtqia+
Alla manifestazione hanno preso parte non solo la comunità Lgbtqia+, ma anche famiglie, associazioni, sindacati, movimenti, partiti politici e cittadini che hanno voluto sostenere l’iniziativa. Lungo il percorso non sono mancati momenti di riflessione e testimonianze dei partecipanti. “Essere qui oggi significa dimostrare che esistiamo, che siamo sempre esistiti e non vogliamo chiedere il permesso di esistere”, hanno raccontato alcuni manifestanti.
L’appello: una legge regionale contro le discriminazioni
Tra i temi al centro della giornata anche la richiesta di una legge regionale contro le discriminazioni e la volontà di trasformare il Pride in un percorso permanente di promozione dei diritti civili. L’iniziativa è stata promossa da ArciEqua Catanzaro, Arci Calabria, Arci Catanzaro e dalle altre associazioni riunite nel comitato organizzatore. Il referente di ArciEqua, Giovanni Carpanzano, ha salutato la grande partecipazione sottolineando l’importanza di una mobilitazione costruita nel corso di un anno di lavoro condiviso.
Il sostegno dell’Amministrazione comunale
Al corteo erano presenti anche rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale di Catanzaro. Il presidente del Consiglio comunale, Gianmichele Bosco, ha ricordato il percorso avviato con il progetto “Road to Pride”, evidenziando il sostegno dell’Amministrazione comunale all’iniziativa. “L’Amministrazione comunale ha aderito fin dall’inizio a questo percorso. Sono state coinvolte associazioni, partiti e tutte le sensibilità impegnate sui temi dei diritti civili. Catanzaro non poteva non esserci“, ha dichiarato Bosco.
Gran finale tra musica e spettacolo
Al termine della manifestazione, spazio alla musica con gli spettacoli di BigMama, Karma B, Antheal, Dasko, Chicco Colella, House delle Dreamgirlz, Vera Dragone, Gioman, Killacat, Eman, Simonetta Musitano e i dj set conclusivi, che hanno trasformato il primo Catanzaro Pride in una grande festa collettiva dedicata ai diritti e all’inclusione.

















