È stata inaugurata a Sant’Eufemia d’Aspromonte la nuova Stazione dei Arma dei Carabinieri e del Nucleo Forestale, intitolata al maresciallo capo Pasquale Azzolina, Medaglia di bronzo al valore militare alla memoria.
Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, militari e religiose, il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro e il comandante interregionale Carabinieri “Culqualber”, generale di Corpo d’Armata Claudio Domizi. Nel corso dell’evento è stato ricordato il sacrificio del sottufficiale, originario di Caltagirone, ucciso il 17 giugno 1996 durante un controllo, a 45 anni, mentre comandava proprio la Stazione del centro aspromontano.
Cirillo: “Rafforzare lo Stato significa rafforzare la libertà”
Presente anche il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, che ha definito l’apertura della nuova struttura “un investimento concreto in legalità e una buona notizia per l’intero territorio”.
“La sicurezza nasce dalla comunità, dal rispetto delle regole e dalla responsabilità di ciascuno” – ha dichiarato Cirillo – “rafforzare la presenza dello Stato significa rafforzare la libertà dei cittadini”.
Il presidente ha ribadito l’impegno nel contrasto alla ’ndrangheta, definendola “un ostacolo allo sviluppo e alla crescita della Calabria”, sottolineando come la lotta alla criminalità organizzata passi sì dal lavoro quotidiano delle forze dell’ordine, ma anche da una società che scelga con convinzione la legalità.
Il messaggio ai giovani: “La legalità è una scelta quotidiana”
Particolarmente significativo il momento dedicato agli studenti delle scuole locali presenti alla cerimonia. Rivolgendosi ai ragazzi, Cirillo ha ricordato che “la legalità non è una parola astratta e non riguarda solo le istituzioni: è una scelta quotidiana, fatta di rispetto, responsabilità e coraggio”.
“Dire no alla prepotenza, difendere chi è più fragile, credere nello studio e nel merito significa costruire una comunità più forte e più libera” – ha aggiunto – “è così che si risponde alla ’ndrangheta: formando cittadini consapevoli, capaci di scegliere il bene comune”.
Un impegno condiviso per il futuro
“In Calabria le risorse più importanti siete voi”, ha detto ancora il presidente rivolgendosi ai giovani, invitandoli a sentirsi protagonisti di un cambiamento positivo per il territorio.
In chiusura, Cirillo ha sottolineato che anche le istituzioni sono chiamate a fare la propria parte con responsabilità e concretezza, ringraziando l’Arma dei Carabinieri e tutte le forze dell’ordine per il lavoro quotidianamente svolto al servizio delle comunità.









