Un movimentato episodio di cronaca ha scosso il litorale tirrenico cosentino nel pomeriggio del 4 agosto. Durante un pattugliamento in via Lungomare Nord a San Lucido, i Carabinieri della locale Stazione hanno intimato l’alt a un’auto sospetta.
Il conducente, un pregiudicato cosentino di 36 anni, ha ignorato l’ordine forzando il blocco ad alta velocità e mettendo a rischio i passanti. Dopo aver abbandonato il veicolo poco distante, l’uomo ha tentato un’estrema via di fuga lanciandosi in mare.
I militari non si sono fermati: saliti a bordo di una barca privata, hanno raggiunto il fuggitivo in acqua, immobilizzandolo nonostante la viva resistenza e gli insulti opposti dal 36enne.
Droga nell’abitacolo e violazione della sorveglianza speciale
L’ispezione della vettura ha consentito di rinvenire 4 grammi di cocaina e 18 grammi di hashish parzialmente già frazionati in dosi, pronti per essere spacciati nel comprensorio turistico.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo aveva anche violato l’obbligo di dimora a Cosenza, misura cui era sottoposto quale sorvegliato speciale. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo per l’indagato la misura cautelare dell’obbligo di firma e del contestuale vincolo di dimora nel capoluogo bruzio. L’operazione s’inserisce nei controlli coordinati dalla Compagnia di Paola per la tutela della sicurezza estiva lungo le coste della provincia.












