L’azienda “Arbi Dario Spa” informa clienti e consumatori “di aver ricevuto dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza la comunicazione ufficiale relativa all’esito del campione prelevato il 18 agosto 2026 sul prodotto “Cozze Cilene con guscio cotte e congelate”, lotto KP221225, TMC 22/12/2027. La comunicazione dell’Asp attesta l’“esito favorevole” del Rapporto di Prova n. 107281 del 04/09/2026 per le ricerche di Norovirus GI e GII, enterotossine stafilococciche A, B, C, D ed E, virus dell’Epatite A e biotossine marine lipofiliche. Il campione è stato analizzato presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno – Sezione di Portici (NA)”.
Nessuna evidenza analitica
Evidenzia ancora l’azienda: “Il ritiro e il richiamo del lotto erano stati attivati tempestivamente da ARBI, su richiesta dell’Autorità sanitaria e in via precauzionale, nell’ambito dell’indagine avviata dopo un episodio di sospetta tossinfezione alimentare che aveva interessato 17 persone in provincia di Cosenza. La segnalazione sanitaria iniziale precisava che le informazioni sulla provenienza delle cozze erano state riferite dai pazienti e non ancora verificate e che, in quella fase, non era possibile stabilire alcun rapporto causale con l’evento segnalato. Alla luce dell’esito favorevole del controllo ufficiale, per i parametri espressamente indicati nella comunicazione dell’ASP non è emersa alcuna evidenza analitica di una problematica riferibile al lotto KP221225. Allo stato degli accertamenti ufficiali comunicati ad ARBI, non emergono pertanto elementi analitici che consentano di collegare il prodotto ARBI all’episodio epidemiologico segnalato”.
La collaborazione e le misure precauzionali adottate
Dice ancora l’azienda: “Arbi Dario Spa ha collaborato sin dal primo momento con le Autorità competenti, adottando tutte le misure precauzionali richieste a tutela dei consumatori e garantendo la completa tracciabilità del prodotto. Il richiamo era stato disposto sulla base di un sospetto epidemiologico e non in conseguenza di una non conformità precedentemente accertata sul lotto”.
L’impegno per la sicurezza alimentare
Poi le conclusioni: “L’azienda ritiene pertanto importante che alla notizia del richiamo precauzionale venga data pari evidenza all’esito favorevole del controllo ufficiale, così da fornire ai consumatori un’informazione completa, corretta e aggiornata. La ricostruzione e la conclusione dell’indagine epidemiologica restano naturalmente di esclusiva competenza delle Autorità sanitarie. Arbi Dario Spa ribadisce il proprio impegno costante per la sicurezza alimentare, la qualità dei prodotti e la massima collaborazione con gli organi di controllo”.












