Mesiano dice addio a Martina e Marino nella chiesetta di Maria Santissima della Neve. Madre e figlio sono morti nei giorni scorsi all’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia. L’intera comunità, commossa, si è stretta attorno alle famiglie Piserà e La Scala, che hanno perso “la luce dei loro occhi”.
Il rito funebre con il vescovo Attilio Nostro
Il rito funebre è stato presieduto dal vescovo monsignor Attilio Nostro, il quale ha avuto parole di conforto per le famiglie duramente provate da un dolore inatteso.
“Di fronte a una tragedia così assurda – ha sottolineato il Prelato – bisogna affidarsi alle cure di Dio, che ci ha promesso la vita eterna. Solo dalla preghiera possiamo trarre conforto e speranza. Dopo la morte c’è la resurrezione per ciascuno di noi. Non dobbiamo disperare. La Vergine Maria è pronta a stendere le sue braccia su di noi. Non siamo soli. Non resterete soli ad affrontare questo cammino di dolore”.
Il dolore di Alberto marito e padre
Toccanti le parole del Vescovo rivolte ad Alberto, marito di Martina, che improvvisamente ha perso moglie e figlio. Martina aspettava il suo primo figlio con la gioia nel cuore. Non poteva pensare di morire prima di metterlo alla luce. Mancavano ormai due mesi al parto e, come tutte le gestanti, si sottoponeva a visite periodiche.
La tragedia in ospedale e l’inchiesta della Procura
Durante l’ultimo controllo, la tragedia: per cause non ancora chiarite, prima è morto il piccolo Marino, ancora nel grembo della madre, e successivamente Martina per uno scompenso cardiaco. Sul grave episodio indaga la Procura della Repubblica di Vibo Valentia.
L’ultimo saluto e la sepoltura a Pizzo
Ai funerali erano presenti, tra gli altri, i sindaci di Pizzo e Filandari, Sergio Pititto e Rita Fuduli. Dopo il rito funebre, la bara contenente le spoglie mortali di Martina e Marino è stata trasferita a Pizzo, dove verranno sepolti nella cappella di famiglia.








