Controlli serrati contro lavoro nero e violazioni delle norme sulla sicurezza.
Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile, gli ispettori dello IAM di Reggio Calabria hanno effettuato una serie di verifiche nella Piana di Gioia Tauro, coinvolgendo diversi settori: commercio, agricoltura, edilizia e farmacie.
Supermercato con lavoratrice in nero: attività sospesa
Nel settore del commercio, sotto la lente è finito un supermercato della zona, dove lavoravano sei dipendenti.
Durante l’ispezione è emersa la presenza di una cassiera completamente priva di contratto, circostanza che ha portato alla sospensione immediata dell’attività.
Per poter riaprire, l’azienda dovrà regolarizzare la lavoratrice e sostenere costi rilevanti: una somma aggiuntiva di 2.500 euro, una maxi-sanzione da 3.900 euro e ulteriori sanzioni legate a violazioni penali, tra cui la mancata sorveglianza sanitaria e l’assenza di formazione obbligatoria.
Agricoltura, scoperto un lavoratore irregolare
Sempre nella Piana, nell’ambito dei controlli in agricoltura svolti insieme alla Guardia di Finanza, è stata sanzionata una microimpresa.
L’unico dipendente è risultato in nero, con conseguente applicazione di una maxi-sanzione da 3.900 euro.
Anche in questo caso sono state contestate violazioni penali per l’omessa visita medica e la mancata formazione sulla sicurezza sul lavoro.
Edilizia e sicurezza: irregolarità in cantiere
Le verifiche hanno riguardato anche il settore edilizio. In un cantiere è stata accertata l’inidoneità della recinzione, con conseguente sanzione nei confronti dell’azienda responsabile.
Farmacia sotto controllo in Aspromonte
Infine, nel settore sanitario, i controlli hanno interessato una farmacia in Aspromonte.
Al titolare sono state notificate prescrizioni penali per la mancata autorizzazione all’installazione di telecamere e per il mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).








