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28 Gennaio 2026
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Calabria
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LIVE Il ciclone Harry devasta la Calabria: notte di paura, onde fino a quasi 10 metri e trasporti nel caos (VIDEO)

L'intera regione nella morsa del maltempo: vento, pioggia e mare in tempesta paralizzano trasporti e città. Notte di emergenza con oltre 160 interventi dei Vigili del Fuoco, allerta massima e danni diffusi

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Una notte di paura che la Calabria difficilmente dimenticherà. Il ciclone Harry si è abbattuto con violenza su gran parte del territorio regionale, portando raffiche di vento impetuose, piogge torrenziali e mareggiate eccezionali. Sulle coste ioniche e tirreniche le onde hanno raggiunto altezze prossime ai 10 metri, assediando lungomari, porti e abitazioni. L’emergenza è tutt’altro che rientrata: il maltempo continuerà ancora per ore, mentre cresce il bilancio dei danni.

Allerta rossa e massima attenzione

La Protezione Civile mantiene allerta rossa sul Reggino e sulla fascia ionica catanzarese, arancione sul versante tirrenico e ionico settentrionale. Le istituzioni invitano alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti. I Comuni, intanto, avviano la prima ricognizione dei danni causati dalla furia del mare e del vento.

Trasporti in tilt: treni fermi e voli dirottati

Il ciclone ha messo in ginocchio i collegamenti. Sulla linea Paola–Salerno, nei pressi di Capo Bonifati, il maltempo ha causato danni all’infrastruttura ferroviaria: Due Frecciarossa (Reggio Calabria–Venezia e Sibari–Bolzano) fermi; tre Intercity bloccati in entrambe le direzioni; un Intercity Siracusa–Roma interrotto e sospeso a Paola. Disagi anche nei cieli: un volo ITA partito da Roma e diretto all’aeroporto di Reggio Calabria è stato dirottato su Lamezia Terme a causa delle fortissime raffiche.

Mare in tempesta e città allagate

La costa è il fronte più colpito. A Catanzaro Lido il mare ha martellato il lungomare per tutta la notte: strade allagate, auto sommerse, acqua spinta fin dentro abitazioni e attività commerciali, soprattutto nell’area del porto. A Siderno una porzione del pontile è stata ulteriormente abbattuta dalla forza delle onde. A Cetraro un albero è caduto nei pressi di Piazza San Marco. Sulla SS108bis “Silana di Cariati”, a San Giovanni in Fiore, il tratto al km 50 è chiuso per alberi caduti sulla carreggiata. A Serra San Bruno, tra Scorciatina e San Rocco, il vento ha sradicato numerosi alberi.

Catanzaro Lido devastata dal ciclone

Il ciclone Harry ha colpito duramente Catanzaro Lido, dove durante la notte il mare ha scavalcato il lungomare invadendo strade, abitazioni e attività soprattutto nell’area portuale, trascinando detriti, sabbia e fango e isolando interi isolati. Al mattino il quartiere appare paralizzato, con auto sommerse e residenti bloccati nelle case, mentre i Vigili del Fuoco sono intervenuti senza sosta anche con gommoni: tratto in salvo un tecnico Enel rimasto intrappolato in auto e disposta l’evacuazione precauzionale di due persone. Il dispositivo di soccorso è stato rafforzato con squadre aggiuntive e unità speleo-fluviali, mentre proseguono decine di interventi per liberare le strade e assistere i residenti ancora isolati.

Prorogate le chiusure a Catanzaro

Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha disposto con ordinanze contingibili e urgenti la sospensione delle attività scolastiche e la chiusura di alcune strutture pubbliche per la giornata di giovedì 22 gennaio 2026, a tutela della pubblica incolumità.

Tutte le scuole e istituzioni educative pubbliche di ogni ordine e grado, incluso il CPIA, resteranno chiuse per consentire i necessari sopralluoghi tecnici. Nel quartiere Lido, la chiusura interessa specificamente gli istituti I.C. Vivaldi (plessi Porto, Murano, Casciolino, Barone e scuola secondaria di I grado Vivaldi su Viale Crotone), IIS Fermi (plessi di Via Carlo Pisacane e Viale Crotone) e il PTP “Grimaldi-Pacioli-Petrucci-Ferraris-Maresca” (plesso ex Petrucci in Via Melito Porto Salvo e plesso Pacioli). Restano sospese anche le attività extrascolastiche e sportive nelle palestre annesse, così come i servizi educativi per l’infanzia, pubblici e privati, tra cui asili nido e ludoteche.

Per motivi di sicurezza, sono chiuse Villa Margherita, la Biblioteca Comunale e il Museo Numismatico Provinciale, a causa della caduta di rami e alberature. Inoltre, il mercato rionale del quartiere Lido, situato nel piazzale Maestri del Lavoro (ex Area Teti) e in via Caprera, è annullato.

Locride in ginocchio dopo il ciclone Harry

La Locride fa i conti con una delle notti più difficili degli ultimi anni dopo il passaggio del ciclone Harry, che ha colpito duramente le coste della provincia di Reggio Calabria causando crolli, smottamenti e allagamenti diffusi. Situazione critica a Siderno, dove il mare ha devastato il lungomare sud con cedimenti strutturali, e a Locri, travolta da onde e detriti che hanno danneggiato attività e litorale. Disagi anche a Marina di Gioiosa Ionica, con allagamenti sul lungomare e problemi alla viabilità interna per alberi caduti e nuovi smottamenti, mentre si avvia ora la fase di valutazione dei danni su tutto il comprensorio.

Vigili del Fuoco: 161 interventi in una notte

Il bilancio dei soccorsi parla da solo: 161 interventi complessivi in Calabria nel corso della notte. Il Comando dei Vigili del Fuoco di Catanzaro ha effettuato 65 interventi in 12 ore, soprattutto nel quartiere Lido, dove i soccorritori hanno salvato un tecnico Enel rimasto bloccato in auto con un metro d’acqua e hanno disposto l’evacuazione precauzionale di due persone.

Per fronteggiare l’emergenza, il dispositivo di soccorso è stato potenziato con 5 squadre aggiuntive e 21 unità trattenute in servizio. Restano decine di interventi in corso o in attesa anche nelle province di Vibo Valentia, Reggio Calabria e Cosenza.

Nelle prime ore della giornata, l’attività dei Vigili del Fuoco è proseguita senza sosta: dalle 08:00 alle 15:00 sono stati espletati ulteriori 87 interventi, mentre altri 168 rimangono ancora da eseguire secondo l’ordine di priorità, a conferma del perdurare delle criticità legate al maltempo. Le operazioni hanno coinvolto tutti i Comandi provinciali, con 18 interventi a Catanzaro e Vibo Valentia e 17 a Cosenza, Crotone e Reggio Calabria. Le squadre sono state impegnate principalmente in soccorsi a persone, prosciugamenti, interventi per dissesti statici e riparazioni dei danni provocati dal vento e dalle intense precipitazioni. Il dispositivo di soccorso è stato ulteriormente rafforzato per garantire la massima operatività su tutto il territorio regionale

Maltempo e blackout elettrici

Una forte ondata di maltempo sta causando una grave emergenza idrica in gran parte della Calabria: Sorical S.p.A. segnala che i guasti alle linee elettriche, dovuti a piogge intense e venti forti (con allerta meteo rossa e arancione secondo la Protezione Civile), hanno bloccato o ridotto l’attività di numerosi impianti. L’impianto di sollevamento di Nascejume è fermo con una riduzione di portata del 40% sull’acquedotto Abatamarco per 26 comuni del Cosentino; inattivi anche gli IPOT di Trionto (Acri e centri albanesi) e Alaco, con disagi diffusi nel Vibonese e nella Piana di Gioia Tauro. Criticità anche a Reggio Calabria e nella Locride per guasti elettrici ed esondazioni, mentre l’elevata torbidità dell’acqua ha messo sotto stress alcuni impianti di potabilizzazione, tra cui Rocca di Neto. Sorical è al lavoro con Enel per il ripristino e invita i cittadini a un uso responsabile dell’acqua fino alla normalizzazione del servizio.

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