È una giornata segnata dal maltempo quella che sta vivendo la Calabria, colpita da una nuova e intensa perturbazione che dalla serata di ieri ha portato forti piogge, temporali e raffiche di vento su gran parte del territorio regionale. La Protezione civile, insieme al Centro funzionale multirischi di Arpacal, ha diramato per oggi un’allerta meteo arancione su tutta la regione per rischio idrogeologico, idraulico e temporali.
Secondo il bollettino, sono previste precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, con fenomeni accompagnati da raffiche di vento molto forti, locali grandinate e intensa attività elettrica. Le precipitazioni potrebbero risultare particolarmente intense nelle zone montane e sui rilievi.
In via precauzionale sono state disposte chiusure delle scuole in numerosi centri, tra cui Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia, mentre la Protezione civile continua a monitorare con attenzione i corsi d’acqua, in particolare nell’area del Lametino e lungo il Crati, già interessato da un’esondazione nelle scorse settimane.
Oltre sessanta interventi dei vigili del fuoco
La notte di maltempo ha già lasciato dietro di sé una lunga scia di danni e disagi. Secondo i primi dati operativi, i vigili del fuoco hanno effettuato circa 60 interventi su tutto il territorio regionale. Le situazioni più critiche si sono registrate nel Catanzarese, con oltre trenta operazioni già concluse, e nel Cosentino, dove gli interventi hanno riguardato soprattutto alberi pericolanti, infiltrazioni d’acqua e piccoli smottamenti.
Nel territorio della provincia di Catanzaro i soccorritori stanno lavorando soprattutto per allagamenti e infiltrazioni negli edifici, mentre non sono mancati i problemi alla viabilità. In ingresso alla città di Catanzaro, ad esempio, un’auto è rimasta bloccata nel sottopasso all’uscita della galleria Sansinato, causando rallentamenti al traffico.
Tromba d’aria nel Catanzarese
Uno degli episodi più violenti della notte si è verificato a Stalettì, nel Catanzarese, dove una tromba d’aria ha provocato danni significativi. Le raffiche di vento hanno divelto coperture di magazzini e strutture industriali, creando diversi problemi nella zona costiera tra Copanello e Soverato. Particolarmente colpita un’azienda di torrefazione, dove il vento ha scoperchiato parte del capannone industriale utilizzato per la produzione e il confezionamento del caffè.
Scoperchiato lo stabilimento della Guglielmo Caffè
Tra i danni più rilevanti segnalati nelle ultime ore c’è quello allo stabilimento della Guglielmo Caffè, storica azienda di torrefazione con sede proprio a Copanello di Stalettì. Le forti raffiche di vento hanno divelto parte della copertura del capannone industriale, una struttura di oltre 5mila metri quadrati utilizzata per la linea di produzione e confezionamento del prodotto finito.
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Soverato, che hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area, proteggere i macchinari esposti alle intemperie e recuperare il prodotto già confezionato. Fortunatamente non si registrano feriti, anche se i danni alla copertura risultano ingenti. Le prime verifiche effettuate sul posto avrebbero comunque escluso compromissioni alla struttura portante del capannone.
Cosenza, nubifragio devasta la Fiera di San Giuseppe
La perturbazione ha colpito con forza anche Cosenza, dove un violento nubifragio accompagnato da raffiche di vento si è abbattuto nella serata di ieri proprio mentre era in corso la tradizionale Fiera di San Giuseppe, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Il vento ha divelto diversi stand e ne ha seriamente danneggiati molti altri, provocando danni ingenti a gazebo, attrezzature e merci degli espositori.
Solo l’intervento tempestivo della Polizia municipale e della Protezione civile, che avevano già fatto mettere in sicurezza l’area, ha evitato conseguenze peggiori. Non si registrano feriti. Il sindaco Franz Caruso ha espresso solidarietà agli ambulanti colpiti dai danni, assicurando il sostegno del Comune e spiegando che nelle prossime ore saranno effettuati sopralluoghi per quantificare le perdite. Alcuni venditori, rimasti senza una sistemazione, sono stati ospitati nelle palestre delle scuole cittadine. Il sindacato degli ambulanti ha intanto chiesto di prolungare la fiera fino al 22 marzo, per consentire agli espositori di recuperare almeno una parte delle spese sostenute.
Frane, alberi caduti e disagi alla viabilità
Sempre nel Cosentino si segnalano ulteriori problemi legati al maltempo. Nel territorio provinciale sono stati registrati alberi caduti, mentre nella frazione di Donnici si sono verificati piccoli movimenti franosi. Altri interventi dei vigili del fuoco hanno riguardato la rimozione di alberature pericolanti e la messa in sicurezza di gazebo danneggiati dal vento. A Mendicino, invece, si è verificato un incendio che ha coinvolto 24 contatori Enel installati nello stesso stabile, probabilmente a causa di un sovraccarico dell’impianto elettrico.
Le previsioni: picco del maltempo nelle prossime ore
Secondo le previsioni meteo, la perturbazione che sta attraversando il Mediterraneo centrale continuerà a influenzare il tempo nel Sud Italia ancora nelle prossime ore. Per la Calabria è atteso il picco dei fenomeni proprio nel corso della giornata, con precipitazioni diffuse e temporali sparsi.
Nei prossimi giorni è previsto anche un calo delle temperature, con l’arrivo di correnti più fredde che potrebbero portare neve a quote relativamente basse lungo l’Appennino. Intanto la Protezione civile continua a monitorare l’evoluzione della situazione, invitando i cittadini alla massima prudenza, soprattutto nelle aree più esposte al rischio idrogeologico e idraulico.
Chiuso un tratto della Statale 106 “jonica” ad Amendolara
A causa del maltempo, sulla strada statale 106 “Jonica” è temporaneamente chiuso il tratto al km 392,500, nel territorio comunale di Amendolara, in provincia di Cosenza, in entrambe le direzioni, a seguito di allagamento in corrispondenza della galleria “Amendolara 1”.
Sul posto è presente il personale Anas per le verifiche e gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza. Il traffico è temporaneamente deviato sulla viabilità locale con segnalazioni sul posto. Il personale Anas è inoltre presente su altri tratti della rete stradale per monitorare la situazione e garantire la sicurezza della circolazione.
Oltre 200 millimetri di pioggia in 24 ore nel Reggino
A Santa Cristina d’Aspromonte, nel Reggino, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 201 millimetri di pioggia. Misurazioni rilevanti anche in altre aree. A Petilia Policastro Pagliarelle, nel Crotonese, sono caduti nello stesso arco di tempo 170 millimetri di pioggia. Superati abbondantemente i 100 millimetri in numerose località del Catanzarese e del Crotonese, in particolare nelle zone interne della Sila.








